In breve: Il bagno di tintura è una soluzione in cui il tessuto assorbe il colore. Servono coloranti e sostanze chimiche che aiutano la fissazione.
Cosa serve per tingere un tessuto
Tingere significa dare un colore stabile alle fibre tessili. Per farlo si prepara un bagno di tintura in acqua.
Nel bagno si mettono il colorante e alcune sostanze chimiche. Queste sostanze servono a far entrare bene il colore nella fibra. Senza di esse il colore non resterebbe sul tessuto.
Pensa a quando macchi una maglietta con il sugo. Il colore resta perché la fibra lo trattiene. Nella tintura industriale si controlla questo processo con precisione.
I coloranti e le sostanze ausiliarie
I coloranti sono sostanze che danno il colore alla fibra. Possono essere di origine naturale o sintetica. Ogni tipo di fibra richiede coloranti adatti.
Ad esempio il cotone si tinge bene con coloranti diversi rispetto alla lana o al poliestere. Per questo è importante conoscere la fibra prima di scegliere il colore.
Nel bagno si aggiungono anche sostanze chimiche ausiliarie. Servono a regolare il processo e a migliorare la resa del colore. Tra queste troviamo:
- acidi o basi, per regolare il pH dell'acqua
- sali, che aiutano il colorante a fissarsi sulla fibra
- tensioattivi, che facilitano la bagnatura del tessuto
- agenti che fissano il colore in modo stabile
Anche la temperatura e il tempo di immersione sono parametri importanti. Vengono scelti in base al tipo di fibra e di colorante.
La stampa tessile
La stampa è una tintura applicata solo in alcune zone del tessuto. Si usa una pasta densa al posto del bagno liquido.
La pasta contiene il colorante, un addensante e altre sostanze ausiliarie. L'addensante serve a tenere ferma la pasta nel punto giusto. Dopo la stampa il tessuto viene fissato con vapore o calore.
Esempi pratici
Esempio 1 — Tintura del cotone con coloranti reattivi. Si aggiunge sale per favorire l'ingresso del colore nella fibra. Poi si usa una sostanza basica per fissare il colore.
Esempio 2 — Tintura della lana con coloranti acidi. Si lavora in ambiente acido, di solito con acido acetico. La lana ha bisogno di pH basso per legare bene il colore.
Esempio 3 — Stampa di una fantasia su cotone. Si prepara la pasta con colorante e addensante. Si applica la pasta con un quadro o un rullo. Infine si fissa il colore con il vapore.
Parole difficili
- Bagno di tintura: soluzione in acqua usata per dare colore al tessuto.
- Colorante: sostanza che dà il colore alle fibre tessili.
- Fibra: filo sottile che compone il tessuto, naturale o sintetico.
- pH: valore che indica se una soluzione è acida o basica.
- Tensioattivo: sostanza che aiuta l'acqua a bagnare meglio il tessuto.
- Addensante: sostanza che rende densa la pasta di stampa.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatoredelle-lavorazioni-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.tintura-finissaggio-conoscenze.02