In breve: Impariamo a controllare che gli interruttori di protezione funzionino davvero. Una verifica corretta salva vite e impianti.
Perché serve la verifica
Un impianto elettrico ha dispositivi che proteggono persone e cose. Se questi non funzionano, il pericolo resta nascosto.
Per questo l'operatore esegue prove periodiche. Servono a confermare che la protezione interviene quando deve.
La verifica si fa al collaudo e poi a intervalli regolari. Anche dopo una riparazione è buona pratica ripeterla.
Come si verifica nella pratica
Il controllo più comune riguarda l'interruttore differenziale, chiamato anche "salvavita". Protegge la persona dalle scosse.
Sul corpo del differenziale c'è un piccolo tasto, di solito con la lettera T. Premendolo si simula un guasto di corrente.
Se l'interruttore scatta subito, la protezione funziona. Se non scatta, va sostituito senza usare l'impianto.
Per gli interruttori magnetotermici si controlla a vista. Si verificano targhetta, integrità, serraggio dei morsetti e assenza di segni di calore.
Prima di ogni prova si avvisa chi è presente. Le apparecchiature sensibili vanno spente, perché lo scatto toglie tensione.
Tutte le verifiche vanno registrate su un registro o scheda di manutenzione. Si scrive data, esito e firma dell'operatore.
Esempi pratici
Esempio 1: In un'abitazione l'operatore preme il tasto T del differenziale. L'interruttore scatta in meno di un secondo: prova superata.
Esempio 2: In un laboratorio si controlla un magnetotermico. La targhetta è leggibile, i morsetti sono serrati, nessuna bruciatura: idoneo.
Esempio 3: Su un quadro vecchio il tasto T non fa scattare nulla. L'operatore segnala il guasto e sostituisce il dispositivo.
Parole difficili
- Dispositivo di protezione: apparecchio che interrompe la corrente in caso di guasto o pericolo.
- Interruttore differenziale: protezione che scatta se la corrente "disperde" verso terra.
- Magnetotermico: interruttore che scatta per sovraccarico o cortocircuito.
- Collaudo: prima verifica dell'impianto prima della messa in servizio.
- Morsetto: punto di collegamento dei cavi all'interno del dispositivo.
- Tasto di test: pulsante che simula un guasto per provare il differenziale.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-elettrico.competenze-tecnico-professionali.cl3.verifiche-impianto-abilita.03