In breve: Imparare a verificare se un semilavorato o un prodotto chimico rispetta i requisiti richiesti, usando tecniche di controllo adeguate.
Cosa significa controllare la qualità
Il controllo qualità serve a capire se un prodotto è conforme alle specifiche richieste. In un'azienda chimica, ogni lotto viene esaminato prima di passare alla fase successiva.
Pensa al fornaio che assaggia il pane prima di venderlo. Anche l'operatore chimico fa controlli simili, ma con strumenti precisi e procedure scritte.
I controlli si fanno in tre momenti diversi. Sulle materie prime in ingresso, sui semilavorati durante la produzione, sul prodotto finito prima della spedizione.
Tecniche di verifica usate in laboratorio
Le verifiche possono essere di tipo fisico, chimico oppure visivo. Ogni tecnica risponde a una domanda diversa sul prodotto.
I controlli fisici misurano grandezze come densità, viscosità, temperatura o pH. Servono strumenti come densimetri, viscosimetri e pH-metri tarati correttamente.
I controlli chimici verificano la composizione e la purezza. Si usano titolazioni, cromatografia o spettrofotometria, secondo quanto indicato nella scheda tecnica del prodotto.
I controlli visivi osservano colore, limpidezza e presenza di corpi estranei. Sono semplici ma molto importanti per intercettare anomalie evidenti.
Ogni risultato va confrontato con i limiti di tolleranza scritti nelle specifiche. Se il valore esce dai limiti, il lotto viene segnalato come non conforme.
Esempi pratici di controllo
Esempio 1: misurare il pH di una soluzione detergente. L'operatore preleva un campione, usa il pH-metro tarato e confronta il valore con il range previsto.
Esempio 2: verificare la densità di un solvente. Si versa il liquido nel densimetro a temperatura controllata e si legge il valore sulla scala.
Esempio 3: controllo visivo di un olio lubrificante. L'operatore osserva il campione contro luce, cercando torbidità o particelle sospese.
In ogni caso, l'operatore registra i dati su un modulo di controllo. Annota data, ora, strumento usato, valore misurato e proprio nome.
Parole difficili
- Semilavorato: prodotto non ancora finito, che deve subire altre lavorazioni.
- Conforme: che rispetta le caratteristiche richieste dalle specifiche tecniche.
- Tolleranza: intervallo di valori ammessi tra minimo e massimo accettabile.
- Taratura: regolazione di uno strumento per garantire misure corrette.
- Lotto: quantità di prodotto realizzata nelle stesse condizioni produttive.
- Specifica tecnica: documento che descrive i requisiti del prodotto chimico.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-delle-produzioni-chimiche.competenze-tecnico-professionali.cl3.verifica-abilita.01