In breve: Nel laboratorio sartoriale ogni oggetto e azione ha un nome preciso. Conoscere i termini tecnici aiuta a lavorare bene e a capire i colleghi.
Perché serve un linguaggio tecnico
In ogni mestiere si usano parole speciali. Anche nel settore tessile e dell'abbigliamento esiste un linguaggio tecnico condiviso.
Queste parole servono per capirsi subito tra operatori, sarti e responsabili. Se chiedi "passami le forbici da taglio", tutti sanno cosa portare.
Usare i termini giusti riduce gli errori. Un cartellino con scritto "trama" non è la stessa cosa di uno con scritto "ordito".
I termini principali del settore
Possiamo dividere le parole tecniche in alcuni gruppi.
Materiali e tessuti: ogni stoffa ha un nome. Si parla di cotone, lino, lana, poliestere, viscosa. Si distinguono anche per il tipo di lavorazione, come tela, raso o jersey.
Parti del tessuto: il filo che corre per la lunghezza si chiama ordito. Il filo che attraversa si chiama trama. Il bordo laterale si chiama cimosa.
Strumenti di lavoro: forbici da taglio, metro da sarto, gessetto, spilli, ago, ditale, macchina da cucire, taglierina.
Fasi del processo: si parla di cartamodello, taglio, imbastitura, cucitura, stiratura, rifinitura, confezionamento.
Parti del capo: collo, manica, polsino, fodera, orlo, pinces, asola, cerniera.
Esempi pratici in laboratorio
Immagina di ricevere una scheda di lavoro. C'è scritto: "Tagliare il davanti sulla trama, applicare fodera al collo, eseguire orlo a mano".
Senza conoscere i termini, non sai cosa fare. Conoscendoli, capisci subito il compito.
Altro esempio: il responsabile dice "Controlla la cimosa prima di tagliare". Tu sai che deve guardare il bordo del tessuto.
Esercizio utile: prendi un capo di abbigliamento. Prova a indicare collo, manica, polsino, orlo e fodera. Poi cerca trama e ordito sul tessuto.
Parole difficili
- Ordito: insieme dei fili tesi in lunghezza sul telaio durante la tessitura.
- Trama: filo che passa orizzontalmente tra i fili dell'ordito.
- Cimosa: bordo laterale del tessuto, più resistente e non sfilacciato.
- Cartamodello: foglio di carta con la sagoma delle parti del capo da tagliare.
- Imbastitura: cucitura provvisoria a punti larghi, fatta prima di cucire definitivamente.
- Pinces: piccola piega cucita per dare forma al capo sul corpo.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-dellabbigliamento-e-dei-prodotti-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.pianificazione-conoscenze.02