In breve: Le fibre tessili si comportano in modi diversi. Conoscere chimica e fisica aiuta a lavorarle bene.
Perché studiare chimica e fisica
Ogni tessuto ha una sua natura. Alcune fibre vengono da piante o animali. Altre nascono in laboratorio da reazioni chimiche.
Quando lavoriamo un tessuto, succedono molti fenomeni. Il filo si tende, si scalda, assorbe acqua o colore. Capire questi fenomeni rende il lavoro più sicuro e preciso.
Anche la temperatura del ferro da stiro dipende dalla fibra. Sbagliarla rovina il capo in pochi secondi.
Le fibre e il loro comportamento
Le fibre si dividono in due gruppi principali. Le fibre naturali comprendono cotone, lino, lana e seta. Le fibre artificiali e sintetiche comprendono poliestere, nylon e acrilico.
Il cotone assorbe molta acqua e resiste al calore alto. Per questo si può stirare a temperature elevate. La lana invece teme il calore e l'acqua bollente, perché si infeltrisce.
Il poliestere è una fibra sintetica. Si fonde con il calore eccessivo e diventa appiccicoso. Per questo va stirato a bassa temperatura.
I fenomeni fisici importanti sono il calore, l'umidità, l'attrito e la tensione del filo. I fenomeni chimici riguardano la tintura, il lavaggio e i trattamenti finali.
Esempi pratici in laboratorio
Esempio 1: stiratura. Prima di stirare leggiamo l'etichetta. I puntini sul ferro indicano la temperatura adatta. Un puntino è per sintetici, tre puntini per cotone e lino.
Esempio 2: tintura. Il colore si fissa meglio sulle fibre naturali bagnate e calde. L'acqua aiuta il pigmento a entrare nel filo.
Esempio 3: lavaggio. Un capo di lana lavato in acqua troppo calda si restringe. Le scaglie della fibra si chiudono tra loro e formano feltro.
Esempio 4: elettricità statica. I tessuti sintetici si caricano per attrito. Si attaccano al corpo e attirano polvere. Un ammorbidente riduce questo effetto.
Parole difficili
- Fibra: filo sottile usato per fare tessuti.
- Sintetico: materiale prodotto in laboratorio, non in natura.
- Tensione: forza che tira un filo da due lati.
- Attrito: resistenza tra due superfici che si toccano.
- Pigmento: sostanza che dà colore al tessuto.
- Infeltrire: quando la lana si compatta e si indurisce.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-dellabbigliamento-e-dei-prodotti-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.figurini-conoscenze.03