In breve: I DPI proteggono il singolo lavoratore. I DPC proteggono tutte le persone presenti sul luogo di lavoro.
Cosa sono i dispositivi di protezione
Nel lavoro sugli impianti idrici esistono diversi rischi. Ci sono cadute, contatti con acque sporche, rumori forti e spazi chiusi.
Per ridurre questi rischi si usano due tipi di dispositivi. I primi sono individuali, chiamati DPI. I secondi sono collettivi, chiamati DPC.
I DPI vengono indossati da una sola persona. I DPC, invece, proteggono più lavoratori insieme nello stesso ambiente.
Spiegazione principale
I DPI sono attrezzature personali. Servono quando il rischio non si può eliminare alla fonte. Il lavoratore deve indossarli prima di iniziare l'attività.
Nel settore della gestione delle acque si usano spesso guanti, stivali, occhiali e tute impermeabili. Servono anche elmetti, maschere e protezioni per l'udito.
I DPC sono invece installati nell'ambiente di lavoro. Proteggono chiunque si trovi vicino al pericolo. Esempi tipici sono parapetti, reti, barriere e segnaletica di sicurezza.
La regola generale è semplice. Prima si cerca di eliminare il rischio. Se non è possibile, si usano i DPC. Solo come ultima difesa si ricorre ai DPI.
Esempi pratici nel lavoro sulle acque
Durante la pulizia di una vasca si entra in uno spazio confinato. Il lavoratore indossa una tuta, una maschera respiratoria e un'imbracatura.
Sopra l'apertura della vasca viene posto un treppiede con verricello. Questo è un DPC, perché serve a recuperare chiunque scenda.
Per lavori vicino a un canale aperto si installano parapetti. Sono DPC che impediscono cadute accidentali.
Per il contatto con acque reflue si usano guanti resistenti e stivali alti. Questi sono DPI personali.
In presenza di rumore forte da pompe o motori si indossano cuffie o tappi. Anche questi sono DPI.
Parole difficili
- DPI: dispositivo che una sola persona indossa per proteggersi.
- DPC: dispositivo installato nell'ambiente che protegge più lavoratori.
- Spazio confinato: ambiente chiuso con accesso difficile e aria scarsa.
- Acque reflue: acque sporche scaricate dopo l'uso domestico o industriale.
- Imbracatura: cintura con bretelle che trattiene il corpo in caso di caduta.
- Segnaletica: insieme di cartelli e simboli che indicano un pericolo.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-della-gestione-delle-acque-e.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-conoscenze.02