In breve: I segnali di sicurezza ci aiutano a riconoscere pericoli, divieti e obblighi. Sono fondamentali quando lavoriamo con acqua e impianti.
A cosa servono i segnali
Sul lavoro incontriamo molti rischi. Per ridurli, usiamo dei segnali visivi chiari.
I segnali parlano una lingua immediata. Bastano un colore e una forma per capire il messaggio.
Nel settore della gestione delle acque, questi segnali si trovano in depuratori, pozzi, serbatoi e cantieri. Servono a proteggere chi lavora e chi passa vicino.
I tre tipi principali di segnali
I segnali di sicurezza si dividono in gruppi. Ogni gruppo ha un colore e una forma diversa.
Segnali di divieto: hanno la forma rotonda, sfondo bianco e bordo rosso. Una barra rossa attraversa il disegno. Indicano un'azione vietata. Per esempio: vietato fumare, vietato bere, vietato l'accesso.
Segnali di pericolo (o avvertimento): hanno la forma triangolare, sfondo giallo e bordo nero. Avvisano della presenza di un rischio. Per esempio: pericolo di caduta, materiale corrosivo, rischio elettrico.
Segnali di prescrizione (o obbligo): hanno la forma rotonda e sfondo azzurro. Indicano un comportamento obbligatorio. Per esempio: indossare casco, guanti, occhiali o stivali.
Esistono anche i segnali di salvataggio (verdi) e antincendio (rossi quadrati). Sono utili ma non rientrano nei tre gruppi sopra.
Esempi nei luoghi di lavoro idrici
In un impianto di depurazione troviamo spesso questi segnali:
- Triangolo giallo con teschio: pericolo sostanze tossiche.
- Cerchio rosso barrato sopra una sigaretta: vietato fumare vicino ai serbatoi di gas.
- Cerchio azzurro con casco: obbligo di casco protettivo.
Vicino a un pozzo o una vasca vediamo:
- Triangolo giallo con omino che cade: pericolo di caduta nel vuoto.
- Cerchio azzurro con maschera: obbligo di protezione delle vie respiratorie.
In un cantiere stradale per riparare tubature:
- Cerchio rosso barrato: vietato l'accesso ai non addetti.
- Triangolo giallo con fulmine: rischio elettrico.
Quando vediamo un segnale, dobbiamo fermarci un attimo. Leggere il colore, la forma e l'immagine. Poi agire di conseguenza.
Parole difficili
- Divieto: comando che vieta di fare una certa azione.
- Prescrizione: comando che obbliga a un comportamento preciso.
- Pittogramma: disegno semplice che rappresenta un'idea o un pericolo.
- Depuratore: impianto che pulisce le acque sporche prima del rilascio.
- Corrosivo: sostanza che può danneggiare pelle, occhi o materiali.
- DPI: dispositivi di protezione individuale, come casco e guanti.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-della-gestione-delle-acque-e.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-abilita.03