La pelle: struttura e cura — scheda didattica (iefp-operatore-del-benessere)

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In breve: la pelle è l'organo più grande del corpo. Conoscerla bene è fondamentale per chi lavora nel benessere.

La pelle copre circa 1,5-2 metri quadrati nell'adulto. L'operatore del benessere la tocca ogni giorno. Per questo deve conoscerne struttura e funzioni.

Struttura: i tre strati

La pelle ha tre strati sovrapposti. Ognuno ha un compito preciso.

1. Epidermide

È lo strato più esterno e sottile. Misura da 0,1 a 1 millimetro. È formata da cellule chiamate cheratinociti. Queste cellule si rinnovano ogni 28 giorni circa.

Contiene tre elementi importanti:

Esempio: quando ti abbronzi, i melanociti producono più melanina per proteggerti dal sole.

2. Derma

È lo strato di mezzo. Misura da 1 a 4 millimetri. Qui si trovano molte strutture utili:

Esempio: il collagene tiene la pelle soda. Con l'età diminuisce e compaiono le rughe.

3. Ipoderma

È lo strato più profondo. È fatto di tessuto adiposo (grasso). Ha tre funzioni: isola dal freddo, dà riserva di energia, ammortizza gli urti.

Esempio: il grasso sotto le piante dei piedi protegge le ossa quando cammini.

I tipi di pelle

Ogni cliente ha una pelle diversa. Riconoscerla è il primo passo per scegliere il trattamento giusto.

Esempio: su una pelle grassa serve un detergente sgrassante. Su una secca serve una crema ricca.

Le funzioni della pelle

La pelle non è solo un involucro. Svolge cinque funzioni fondamentali.

  1. Protezione: barriera contro batteri, virus, raggi UV e urti.
  2. Termoregolazione: il sudore raffredda il corpo quando fa caldo.
  3. Sensoriale: sente tatto, pressione, dolore e temperatura.
  4. Sintesi: produce vitamina D grazie alla luce solare.
  5. Eliminazione: con il sudore espelle acqua, sali e urea.

Esempio: in estate sudi di più per abbassare la temperatura corporea.

Il pH della pelle

La pelle ha un pH leggermente acido, tra 4,5 e 6. Si chiama "mantello acido". Questo strato protegge dai batteri cattivi.

I saponi troppo forti rovinano il mantello acido. Meglio usare detergenti a pH neutro o leggermente acido.

Esempio: dopo un sapone aggressivo la pelle tira. Significa che il mantello acido è alterato.

La cura quotidiana

Una buona routine si basa su cinque azioni semplici.

  1. Detergere al mattino e alla sera con prodotti delicati.
  2. Idratare con una crema adatta al tipo di pelle.
  3. Proteggere dal sole con SPF 30 o superiore.
  4. Esfoliare una o due volte a settimana.
  5. Mangiare in modo equilibrato e bere molta acqua.

Esempio: bere circa 1,5-2 litri di acqua al giorno aiuta a mantenere la pelle elastica.

Patologie comuni

L'operatore del benessere non cura le malattie. Però deve riconoscerle e indirizzare il cliente dal medico.

Esempio della regola ABCDE: un neo da controllare ha forma Asimmetrica, Bordi irregolari, Colore non uniforme, Diametro grande, ed Evoluzione nel tempo.

Fonti e riferimenti

Parole difficili

Fonte

Scheda didattica rigenerata (prompt v2, §35 C-F4); allineata al curricolo del segmento.

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