In breve: I dispositivi di comando inviano segnali al sistema. Gli attuatori trasformano questi segnali in azione meccanica.
Cosa sono e a cosa servono
Ogni veicolo moderno funziona grazie a tanti piccoli ordini e movimenti. I dispositivi di comando sono i componenti che inviano un segnale di controllo. Gli attuatori sono i componenti che eseguono quel segnale.
Possiamo pensare al corpo umano. Il cervello dà l'ordine di muovere la mano. I muscoli compiono il movimento. Nel motore succede una cosa simile. La centralina dà l'ordine. L'attuatore lo esegue.
Questi elementi lavorano insieme dentro il sistema motopropulsore. Senza di loro il motore non saprebbe quando aprire una valvola o spruzzare il carburante.
Come funzionano nel sistema motopropulsore
I dispositivi di comando ricevono informazioni dai sensori. Poi decidono cosa fare e mandano un segnale elettrico all'attuatore. Il segnale può essere continuo o a impulsi.
L'attuatore riceve il segnale e produce un movimento. Il movimento può essere di tipo meccanico, idraulico o pneumatico. In tutti i casi serve a compiere una azione fisica precisa.
Gli attuatori più comuni sul veicolo sono di tipo elettromagnetico. Dentro hanno una bobina che, quando riceve corrente, genera un campo magnetico. Questo campo sposta un nucleo metallico e produce il movimento desiderato.
Esistono anche attuatori azionati da motori elettrici piccoli. Si chiamano servomotori e permettono movimenti molto precisi e controllati.
Esempi pratici sul veicolo
Un esempio chiaro è l'iniettore del carburante. La centralina decide quanto carburante serve. Invia un impulso elettrico all'iniettore. L'iniettore apre uno spillo e spruzza il carburante nel cilindro.
Un altro esempio è la valvola a farfalla motorizzata. Quando il guidatore preme l'acceleratore, un sensore legge la posizione del pedale. Un piccolo motore elettrico apre la farfalla nella misura corretta.
Anche le candelette dei motori diesel funzionano così. Un relè di comando porta corrente alle candelette. Loro scaldano la camera di scoppio per facilitare l'avviamento a freddo.
Per riconoscere un guasto si possono usare strumenti diagnostici. Si collegano alla presa OBD e leggono i codici di errore. Così si capisce se il problema è nel comando o nell'attuatore.
Parole difficili
- Centralina: computer del veicolo che controlla il funzionamento del motore.
- Sensore: dispositivo che misura una grandezza e la trasforma in segnale.
- Attuatore: componente che trasforma un segnale in movimento o azione fisica.
- Bobina: filo elettrico avvolto a spirale che crea un campo magnetico.
- Iniettore: valvola elettrica che spruzza carburante nel motore.
- OBD: presa diagnostica standard per leggere i dati della centralina.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-indirizzo-nazionale-di.competenze-tecnico-professionali.cl3.sistema-motopropulsore.15