In breve: I dispositivi antinquinamento riducono le emissioni nocive del motore. Per ripararli servono strumenti specifici e procedure attente.
Cosa sono i dispositivi antinquinamento
I veicoli moderni hanno componenti che riducono i gas nocivi. Tra questi troviamo il catalizzatore, il filtro antiparticolato e la sonda lambda.
Questi dispositivi si possono rompere o sporcare con il tempo. In quel caso vanno controllati, puliti o sostituiti.
Il tecnico deve scegliere lo strumento giusto per ogni intervento. Usare lo strumento sbagliato può danneggiare il pezzo o creare rischi.
Quali strumenti si usano
Per la diagnosi serve uno strumento di lettura collegato alla presa del veicolo. Questo apparecchio mostra i codici di errore presenti nella centralina.
Per smontare i componenti si usano chiavi dinamometriche e chiavi speciali. La chiave dinamometrica permette di stringere i bulloni con la forza corretta.
Per controllare i gas di scarico si usa l'analizzatore. Questo strumento misura la quantità di sostanze emesse dal tubo di scappamento.
Servono anche dispositivi di protezione individuale. Guanti, occhiali e mascherina proteggono da polveri sottili e residui chimici.
Esempi pratici di intervento
Esempio 1: la spia motore si accende. Il tecnico collega lo strumento di diagnosi e legge il codice di errore. Il codice indica una sonda lambda guasta.
Esempio 2: il filtro antiparticolato è intasato. Si esegue la pulizia con una macchina apposita o si sostituisce il filtro.
Esempio 3: si sostituisce il catalizzatore. Si smontano i bulloni con la chiave giusta. Poi si monta il nuovo pezzo rispettando la coppia di serraggio.
Dopo ogni intervento si esegue una prova. Si controlla che la spia sia spenta e che i valori siano corretti.
Parole difficili
- Catalizzatore: dispositivo che trasforma i gas nocivi in gas meno dannosi.
- Sonda lambda: sensore che misura l'ossigeno nei gas di scarico.
- Filtro antiparticolato: filtro che trattiene le polveri sottili emesse dal motore.
- Chiave dinamometrica: chiave che misura la forza usata per stringere un bullone.
- Centralina: computer del veicolo che controlla il funzionamento del motore.
- Coppia di serraggio: forza corretta da applicare quando si stringe un bullone.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-indirizzo-nazionale-di.competenze-tecnico-professionali.cl3.sistema-motopropulsore.04