In breve: Imparare a controllare macchinari e utensili serve a lavorare in sicurezza. Un buon monitoraggio evita guasti e infortuni.
Perché controllare gli strumenti
Ogni giorno chi lavora usa attrezzature, macchinari e utensili. Questi oggetti si consumano con l'uso.
Se non li controlliamo, possono rompersi o diventare pericolosi. Per questo serve un controllo regolare e ordinato.
Il monitoraggio è proprio questo: osservare come funziona uno strumento nel tempo. Si nota se qualcosa cambia o peggiora.
Come si fa il monitoraggio
Il controllo segue alcune fasi semplici. Prima si osserva lo strumento prima dell'uso. Poi si verifica il funzionamento durante il lavoro. Infine si annota lo stato dopo l'uso.
Esistono tre tipi principali di controllo. Il controllo visivo guarda l'aspetto esterno: crepe, ruggine, parti rotte. Il controllo funzionale prova lo strumento a vuoto, senza materiale. Il controllo strumentale usa misuratori o appositi test.
Ogni controllo viene registrato su una scheda o un registro. Così si può seguire la storia dello strumento.
Valutare il funzionamento significa decidere se lo strumento è idoneo. Se va bene, si continua a usarlo. Se ha piccoli difetti, va riparato. Se è pericoloso, va fermato subito.
Esempi pratici dal laboratorio
Pensiamo a un trapano da banco. Prima di accenderlo, si guarda il cavo elettrico. Si verifica che la punta sia ben fissata. Si controlla che le protezioni siano al loro posto.
Un altro esempio è la chiave dinamometrica. Va controllata la sua taratura ogni tanto. Se la taratura è scaduta, lo strumento non è affidabile.
Per un compressore, si guarda la pressione e si ascoltano i rumori. Un rumore strano segnala spesso un problema interno.
Le anomalie vanno sempre comunicate al responsabile. Mai usare uno strumento che non funziona bene.
Parole difficili
- Monitoraggio: controllo regolare nel tempo per vedere se qualcosa cambia.
- Idoneo: adatto allo scopo, in condizioni buone per essere usato.
- Anomalia: comportamento diverso dal normale, segnale di un possibile problema.
- Taratura: regolazione che rende preciso uno strumento di misura.
- Manutenzione: insieme di azioni per tenere efficiente un'attrezzatura.
- Dispositivo di protezione: parte che evita infortuni durante l'uso.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-indirizzo-nazionale-di.competenze-tecnico-professionali.cl3.approntamento-manutenzione-strumenti.10