In breve: Il controllo degli accessi serve a decidere chi può entrare in un sistema e cosa può fare. Protegge i dati da persone non autorizzate.
Cos'è il controllo degli accessi
Ogni giorno usiamo password per entrare nello smartphone o nella mail. Questo è un esempio semplice di controllo degli accessi.
Nei sistemi informatici il controllo degli accessi è un insieme di regole. Queste regole decidono chi può usare risorse, file o programmi.
L'obiettivo è proteggere le informazioni da accessi non voluti. Senza queste regole chiunque potrebbe leggere o modificare dati importanti.
Come funziona
Il controllo degli accessi si basa su tre passaggi principali. Prima l'utente dichiara la propria identità, ad esempio scrivendo il nome utente.
Poi il sistema verifica che l'utente sia davvero chi dice di essere. Questa fase si chiama autenticazione e usa password, impronte o codici.
Infine il sistema controlla i permessi di quell'utente. Questa fase decide quali azioni sono permesse e quali no.
Esistono diversi modelli di gestione dei permessi. Un modello molto usato assegna i permessi in base al ruolo della persona.
Esempi pratici
In una scuola lo studente vede solo i propri voti nel registro elettronico. Il professore invece può inserire voti per tutta la classe.
In un'azienda l'impiegato accede alla cartella del suo ufficio. Non può aprire la cartella degli stipendi, riservata all'amministrazione.
Sul computer di casa ci sono spesso due profili. Quello dell'adulto può installare programmi, quello del bambino no.
Anche il bancomat usa il controllo degli accessi. La carta identifica il cliente e il PIN conferma la sua identità.
Parole difficili
- Autenticazione: procedura che verifica se l'utente è davvero chi dichiara di essere.
- Autorizzazione: permesso concesso a un utente per fare una certa azione.
- Identità digitale: insieme di dati che identificano una persona online.
- Credenziali: dati personali come nome utente e password usati per accedere.
- PIN: codice numerico segreto usato per confermare l'identità.
- Permessi: regole che indicano cosa un utente può fare su un sistema.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-informatico.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-informazione.10