In breve: Dopo aver raccolto dei dati, serve analizzarli con la statistica. Così trasformiamo numeri grezzi in informazioni utili per decidere.
Cosa significa analizzare i dati
Ogni giorno raccogliamo dati: voti, click su un sito, vendite di un negozio. I dati da soli però dicono poco.
L'analisi statistica serve a leggere questi numeri in modo ordinato. Ci aiuta a trovare regolarità, differenze e tendenze.
In un'azienda informatica, questo lavoro è molto richiesto. Chi sa analizzare dati può migliorare un sito, un'app o un servizio.
Gli strumenti principali
L'analisi parte da alcuni indicatori semplici. Li chiamiamo indici di posizione perché descrivono dove si trovano i dati.
La media si calcola sommando i valori e dividendo per il numero di osservazioni. Esempio: i voti 6, 7, 8 hanno media 7.
La moda è il valore che compare più spesso. La mediana è il valore centrale quando i dati sono in ordine.
Per capire quanto i dati sono diversi tra loro si usano gli indici di variabilità. Il più semplice è il campo di variazione, cioè la differenza tra valore massimo e minimo.
I dati si rappresentano poi con grafici: istogrammi, torte e diagrammi a barre. Un grafico fatto bene comunica meglio di una tabella piena di numeri.
Esempi pratici
Immagina di gestire un sito di e-commerce. Raccogli i dati delle visite per una settimana.
Calcoli la media giornaliera dei visitatori. Scopri che il sabato ne arrivano molti di più: è un dato utile per le promozioni.
Un altro esempio: una scuola raccoglie i voti di una verifica. La media indica il livello generale della classe. La mediana mostra il voto centrale, meno influenzato dai casi estremi.
Per svolgere queste analisi si usano fogli di calcolo come Excel o LibreOffice Calc. Esistono anche linguaggi come Python, con librerie pensate per i dati.
Parole difficili
- Dato: informazione grezza raccolta tramite misurazione o osservazione.
- Media: somma dei valori divisa per il loro numero.
- Moda: valore che si ripete più volte in una raccolta di dati.
- Mediana: valore che sta in mezzo quando i dati sono ordinati.
- Variabilità: quanto i dati si differenziano fra loro.
- Istogramma: grafico a barre che mostra la frequenza dei valori.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-informatico.competenze-tecnico-professionali.cl3.prodotti-comunicazione.15