In breve: La resa energetica indica quanta energia utile produce un impianto rispetto a quella consumata. Si calcola come rapporto fra energia in uscita ed energia in entrata.
Cosa significa resa energetica
Ogni impianto termico consuma combustibile o energia elettrica. Non tutta questa energia diventa calore utile per la casa. Una parte si perde nei fumi, nelle tubazioni o nell'ambiente.
La resa energetica misura quanto bene un impianto trasforma l'energia consumata in calore utile. È un numero compreso fra 0 e 1, oppure espresso in percentuale.
Un valore alto significa poche perdite. Un valore basso indica un impianto poco efficiente.
Come si calcola
La formula base è semplice e sempre uguale.
Resa = Energia utile prodotta ÷ Energia consumata
L'energia si misura in kilowattora (kWh) o in megajoule (MJ). I due termini devono usare la stessa unità di misura.
Se moltiplichiamo il risultato per 100 otteniamo la percentuale. Una caldaia moderna a condensazione raggiunge spesso valori superiori al 95%.
Nei calcoli pratici bisogna conoscere due dati: il consumo di combustibile e il calore effettivamente fornito. Il consumo si ricava dalla bolletta o dal contatore. Il calore utile si misura con strumenti dedicati o si stima dai dati di targa.
Esempi pratici
Esempio 1 — Caldaia a gas. Una caldaia consuma 100 kWh di gas in un'ora. Fornisce 92 kWh di calore all'acqua dei termosifoni. Resa = 92 ÷ 100 = 0,92, cioè 92%.
Esempio 2 — Confronto fra impianti. Impianto A: consuma 50 kWh, produce 40 kWh utili → resa 80%. Impianto B: consuma 50 kWh, produce 47 kWh utili → resa 94%. L'impianto B spreca meno energia.
Esempio 3 — Vita quotidiana. È come una bottiglia che riempi al rubinetto. Se versi 1 litro d'acqua ma ne arrivano nel bicchiere solo 900 ml, la resa è del 90%. Il resto si perde lungo il percorso.
Parole difficili
- Resa energetica: rapporto fra energia utile e energia totale consumata da un impianto.
- kWh: unità di misura dell'energia, pari al consumo di 1 kW per 1 ora.
- Caldaia a condensazione: caldaia che recupera calore dai fumi di scarico.
- Energia utile: parte di energia che arriva davvero all'uso finale.
- Perdite: quota di energia dispersa e non utilizzata per il riscaldamento.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-di-impianti-termici.competenze-tecnico-professionali.cl3.integrazione-impianti-abilita.05