In breve: Ogni tessuto ha caratteristiche diverse. Saperle riconoscere aiuta a scegliere il prodotto giusto per il cliente.
Perché conoscere i tessuti
Il mercato chiede prodotti sempre diversi. Un cliente cerca abiti caldi per l'inverno. Un altro vuole magliette leggere per l'estate.
Il tecnico tessile deve saper identificare ogni tipo di tessuto. Solo così può rispondere alle richieste in modo corretto. Questa è una competenza di base del mestiere.
Ogni tessuto ha un uso adatto. Un tessuto sbagliato rende il prodotto invendibile.
Le principali tipologie
I tessuti si dividono per fibra di origine.
Le fibre naturali vengono da piante o animali. Esempi sono cotone, lino, lana e seta. Sono apprezzate per il comfort e la traspirazione.
Le fibre artificiali nascono da materiali naturali trasformati. Un esempio è la viscosa, prodotta dalla cellulosa del legno.
Le fibre sintetiche derivano dal petrolio. Esempi sono poliestere, nylon e acrilico. Sono resistenti ed economiche.
Esistono anche tessuti misti. Uniscono più fibre per ottenere qualità diverse insieme.
I tessuti si distinguono anche per struttura. I tessuti ortogonali nascono dall'intreccio di trama e ordito. I tessuti a maglia si formano con anelli di filo collegati.
Esempi pratici dal mercato
Per una camicia elegante si sceglie spesso il cotone o il lino. Sono freschi e si stirano bene.
Per abbigliamento sportivo si usa il poliestere. Asciuga in fretta e resiste all'usura.
Per un cappotto invernale serve la lana. Trattiene il calore del corpo.
Per la moda a basso costo si scelgono i misti. Uniscono resa estetica e prezzo contenuto.
Per riconoscere un tessuto si osservano alcuni segnali. Si guarda l'etichetta di composizione. Si tocca la mano del tessuto. Si valuta la lucentezza e il peso.
Parole difficili
- Fibra: filo sottile che, intrecciato, forma un tessuto.
- Ordito: insieme dei fili in lungo nel telaio.
- Trama: filo che passa fra l'ordito da un lato all'altro.
- Tessuto a maglia: tessuto formato da anelli di filo collegati.
- Mano: sensazione del tessuto toccato con le dita.
- Misto: tessuto fatto con due o più fibre diverse.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.selezione-tessuti.02