In breve: Nel tessile servono strumenti precisi per misurare filati, tessuti e parametri di lavorazione. La verifica garantisce qualità costante del prodotto.
A cosa servono questi strumenti
Nella produzione tessile non basta lavorare bene. Bisogna anche misurare ogni passaggio del processo.
Gli strumenti di misura servono a controllare se il filato, il tessuto o la macchina rispettano i valori richiesti. La verifica conferma che il prodotto sia conforme al campione.
Senza misure precise, un tessuto può risultare troppo leggero, troppo rado o irregolare. Questo causa scarti, reclami e perdite di tempo.
I principali strumenti
Gli strumenti usati in filatura e tessitura si dividono per tipo di grandezza da misurare.
Per le misure lineari si usano il metro a nastro, il calibro e il righello tessile. Servono a controllare larghezza del tessuto e lunghezza della pezza.
Per il peso si usa la bilancia di precisione. Pesando un campione di lunghezza nota si ricava il titolo del filato. Il titolo indica quanto è fine o grosso un filo.
Per contare i fili in un tessuto si usa il contafili. È una piccola lente con un quadrato di area nota. Permette di contare trama e ordito in un centimetro.
Altri strumenti utili sono il dinamometro, che misura la resistenza alla trazione, e l'igrometro, che controlla l'umidità dell'ambiente di lavoro.
Come si fa una verifica pratica
Immagina di ricevere una pezza di cotone da controllare.
Prima si misura la larghezza con il metro, in più punti. Poi si appoggia il contafili sul tessuto e si contano i fili di trama e ordito. Si confrontano i numeri con la scheda tecnica.
Per verificare il titolo del filato si taglia un campione di lunghezza nota. Si pesa con la bilancia e si applica la formula prevista. Se il valore non rientra nei limiti, il lotto va segnalato al responsabile.
Ogni misura va registrata su una scheda di controllo, con data e firma dell'operatore.
Parole difficili
- Titolo: numero che indica la finezza del filato in base al rapporto peso-lunghezza.
- Trama: filo che attraversa il tessuto in senso orizzontale.
- Ordito: insieme dei fili disposti in senso verticale nel tessuto.
- Contafili: lente d'ingrandimento con finestra quadrata per contare i fili.
- Dinamometro: strumento che misura la forza di rottura di un filo o tessuto.
- Conformità: corrispondenza del prodotto alle specifiche tecniche richieste.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.processo-produttivo.16