In breve: I materiali della pelletteria sono molti e diversi. Conoscere le loro caratteristiche aiuta a scegliere quello giusto per ogni prodotto.
Cosa sono i materiali di pelletteria
In pelletteria si usano materiali di origine animale, vegetale o sintetica. Ogni materiale ha un aspetto, una resistenza e un costo diversi.
Il tecnico deve saper riconoscere il materiale al tatto e alla vista. Questa capacità guida le scelte di lavorazione e taglio.
La scelta dipende dal prodotto finale. Una borsa elegante richiede materiali diversi rispetto a una cintura da lavoro.
I principali tipi di materiali
La pelle è il materiale tradizionale. Si ottiene dalla concia di pelli animali, soprattutto bovine, ovine e caprine.
Il pellame bovino è spesso e resistente. Si usa per borse, cinture e valigie robuste.
La pelle di vitello è più morbida e sottile. È adatta a portafogli, piccola pelletteria e articoli di lusso.
Il camoscio ha una superficie vellutata. Si ottiene lavorando il lato interno della pelle.
I tessuti sintetici, come la similpelle e il poliuretano, costano meno. Imitano l’aspetto della pelle vera ma hanno minore durata.
I tessuti naturali, come tela e canvas, sono leggeri. Si usano spesso insieme alla pelle in borse sportive.
Caratteristiche da osservare
Ogni materiale si valuta su alcuni aspetti pratici. Lo spessore si misura in millimetri e influisce sulla rigidità.
La resistenza indica quanto il materiale sopporta trazione e usura. La morbidezza riguarda invece la sensazione al tatto.
Il colore può essere naturale o ottenuto con tintura. La finitura superficiale può essere lucida, opaca o stampata.
Esempi pratici in laboratorio
Per una cintura si sceglie pelle bovina spessa, circa 3-4 mm. Garantisce robustezza e tenuta della fibbia.
Per un portafoglio si preferisce vitello sottile, circa 1 mm. Permette piegature precise e cuciture pulite.
Per la fodera interna di una borsa si usa spesso tessuto sintetico. È economico, leggero e facile da cucire.
Quando ricevi un nuovo materiale, osservalo bene. Controlla colore, spessore, odore e flessibilità prima di tagliare.
Parole difficili
- Concia: trattamento chimico che trasforma la pelle grezza in pelle stabile e lavorabile.
- Pellame: insieme delle pelli conciate pronte per la lavorazione.
- Camoscio: pelle lavorata sul lato carne per ottenere una superficie morbida e vellutata.
- Similpelle: materiale sintetico che imita la pelle naturale.
- Finitura: trattamento finale che dà al materiale aspetto e protezione superficiale.
- Spessore: distanza tra le due facce del materiale, misurata in millimetri.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-di-pelletteria.competenze-tecnico-professionali.cl3.processo-lavorazione-pelletteria.16