In breve: Il piano di verifica serve a controllare che ogni fase del lavoro rispetti gli standard di qualità previsti.
Cosa significa "piano di verifica"
Nel laboratorio di pelletteria ogni prodotto deve essere controllato. Il piano di verifica è un documento che organizza questi controlli.
Esso indica cosa controllare, quando farlo e con quali strumenti. Senza un piano i difetti possono passare inosservati.
Un buon piano aiuta anche a ridurre gli sprechi di pelle e materiali.
Come si costruisce un piano di verifica
Per realizzare il piano si seguono alcuni passaggi ordinati. Prima si individuano le fasi della lavorazione da controllare.
Le fasi tipiche sono il taglio, la scarnitura, la cucitura e il montaggio. Per ogni fase si scelgono i punti critici da verificare.
Poi si decidono i criteri di accettazione. Per esempio, la cucitura deve avere un numero di punti regolare per centimetro.
Infine si stabiliscono gli strumenti di misura. Possono essere righelli, calibri o schede di controllo visivo.
I risultati vanno registrati su un modulo. Così si può intervenire subito se qualcosa non va.
Esempi pratici
Immagina di lavorare su una borsa in cuoio. Nel piano scrivi che dopo il taglio devi controllare le dimensioni dei pezzi.
Usi un metro e confronti le misure con il cartamodello. Se la differenza supera la tolleranza prevista, segnali il pezzo come non conforme.
Un altro esempio è la cucitura del manico. Nel piano indichi di contare i punti su dieci centimetri.
Se il numero è inferiore a quello richiesto, la cucitura va rifatta. Queste verifiche garantiscono un prodotto di qualità costante.
Parole difficili
- Scarnitura: operazione che assottiglia i bordi della pelle per facilitare le cuciture.
- Criterio di accettazione: regola che stabilisce quando un pezzo è considerato conforme.
- Tolleranza: differenza massima ammessa tra la misura reale e quella prevista.
- Non conforme: pezzo che non rispetta i requisiti indicati nel piano.
- Cartamodello: sagoma di carta usata come riferimento per tagliare la pelle.
- Punto critico: fase o dettaglio della lavorazione dove è più facile sbagliare.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-di-pelletteria.competenze-tecnico-professionali.cl3.processo-lavorazione-pelletteria.08