In breve: Imparare a vedere i difetti su pelle e prodotti finiti e a segnalarli subito al responsabile.
Cosa significa controllare il lavoro
In laboratorio ogni pezzo deve essere controllato con attenzione. Un'anomalia è qualcosa che si discosta dallo standard previsto. Può essere un graffio sulla pelle, una cucitura storta o un colore sbagliato.
Segnalare significa avvisare subito chi guida il reparto. Non bisogna nascondere l'errore né provare a sistemarlo da soli. Una segnalazione rapida evita sprechi di tempo e materiale.
Tipi di problemi da riconoscere
I difetti possono riguardare la materia prima, cioè la pelle in arrivo. Esempi: macchie, fori, spessore non uniforme, taglio rovinato.
Altri problemi nascono durante la lavorazione. Una cucitura può saltare. La colla può sbavare. Una fibbia può essere montata storta. Anche le macchine danno segnali: rumori strani, aghi rotti, fili che si spezzano spesso.
Esistono poi le inefficienze. Sono passaggi lenti o inutili. Per esempio, cercare un attrezzo perché non ha un posto fisso. Anche questo va segnalato per migliorare il lavoro.
Infine ci sono le carenze. Mancano materiali, strumenti o istruzioni chiare. Senza queste cose il prodotto finito risulta peggiore.
Come si fa in pratica
Immagina di tagliare una borsa. Noti una piega anomala sulla pelle. Fermi la lavorazione e metti da parte il pezzo difettoso.
Poi compili il modulo di non conformità. Scrivi data, codice del prodotto, descrizione del problema e tua firma. Avvisi il responsabile di reparto a voce o via scheda.
Altro esempio: durante la cucitura il filo si rompe spesso. Non continui a sostituirlo da solo. Avvisi il tecnico: forse l'ago è da cambiare o la tensione è sbagliata.
Ultimo esempio: arriva un lotto di pelle con colore diverso dal solito. Confronti con il campione di riferimento. Se il colore non corrisponde, blocchi il lotto e avvisi il magazzino.
Parole difficili
- Anomalia: caratteristica diversa da quella prevista dallo standard di qualità.
- Non conformità: prodotto o lavorazione che non rispetta le regole stabilite.
- Inefficienza: spreco di tempo, materiale o energia durante il lavoro.
- Carenza: mancanza di un materiale, strumento o informazione necessaria.
- Standard: modello o livello di qualità da rispettare sempre.
- Lotto: gruppo di pezzi prodotti o ricevuti insieme.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-di-pelletteria.competenze-tecnico-professionali.cl3.processo-lavorazione-pelletteria.01