Tecniche di lavorazione e realizzazione del modello orafo — scheda

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In breve: Il modello è la "prova" del gioiello prima di realizzarlo in metallo prezioso. Si costruisce con cera, metallo o materiali plastici usando tecniche precise.

Cos'è il modello del manufatto

Il modello è una copia fedele del gioiello che vogliamo creare. Serve a controllare forma, misure e dettagli prima della fusione.

Pensa al modello come al "prototipo" di un'auto. Si studia, si corregge e poi si manda in produzione. Nel laboratorio orafo accade la stessa cosa.

Il modello permette di evitare errori costosi sul metallo prezioso. Un grammo di oro sprecato è una perdita importante per il laboratorio.

Le principali tecniche di lavorazione

La modellazione in cera è la tecnica più diffusa per i pezzi unici. L'orafo riscalda e modella la cera con strumenti appuntiti e caldi.

La cera viene tagliata, limata e lisciata fino al risultato voluto. Si lavora a piccoli passi, controllando spesso le misure con il calibro.

La lavorazione del metallo parte da lamine, fili o tondini. Si usano tecniche come il taglio, la piegatura, la saldatura e la limatura.

Esistono anche modelli realizzati con resine fotopolimeriche. Servono macchine speciali, come le stampanti 3D dedicate all'oreficeria.

Ogni tecnica richiede attrezzi adatti: bulini, lime, seghetti, pinze e cannelli. La scelta dipende dal materiale e dal tipo di gioiello.

Come si realizza un modello passo passo

Primo passo: si studia il disegno tecnico con le misure esatte. Ogni quota va rispettata, perché il gioiello finale deve calzare bene.

Secondo passo: si sceglie il materiale del modello. Per un anello classico si usa spesso la cera blu, più dura e precisa.

Terzo passo: si dà la forma di massima con sega e lima. Si lavora togliendo materiale, mai aggiungendolo, come uno scultore.

Quarto passo: si rifiniscono i dettagli con bulini piccoli e carta abrasiva. Le superfici devono essere lisce e pulite.

Esempio pratico: per un anello solitario si parte da un tubetto di cera. Si segna l'altezza della fascia, si taglia e si lima la sede della pietra.

Ultimo passo: si controlla il modello con il calibro e la misura ad anello. Solo dopo si passa alla fase di fusione.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-delloro-e-dei.competenze-tecnico-professionali.cl3.ideazione-modello-orafo.07 — Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Verificata il 2026-06-09 sulla norma di riferimento.

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