In breve: I DPI proteggono il singolo lavoratore. I DPC proteggono tutti i lavoratori presenti nell'area di lavoro.
Cosa sono i dispositivi di protezione
Nel laboratorio lapideo si usano macchine che producono polveri, rumore e schegge. Per lavorare in sicurezza servono dispositivi specifici.
Esistono due grandi famiglie di protezioni. I DPI sono indossati dalla singola persona. I DPC sono installati nell'ambiente e proteggono più lavoratori insieme.
La regola generale è semplice. Prima si cerca di ridurre il rischio con i DPC. Solo dopo si aggiungono i DPI come ulteriore difesa.
I DPI nel settore lapideo
I dispositivi di protezione individuale coprono diverse parti del corpo. Ogni rischio richiede il suo dispositivo specifico.
Per la testa si usa l'elmetto, utile contro cadute di blocchi o schegge. Per gli occhi servono occhiali o visiere, che fermano frammenti di pietra durante taglio e levigatura.
Le vie respiratorie sono molto esposte alla polvere di silice. Si usano maschere filtranti adatte al tipo di lavorazione. L'udito si protegge con cuffie o tappi, perché frese e seghe diamantate sono molto rumorose.
Le mani vanno protette con guanti resistenti a tagli e abrasioni. I piedi richiedono scarpe antinfortunistiche con punta rinforzata e suola antiscivolo. Per le lavorazioni a umido servono anche grembiuli e stivali impermeabili.
I DPC nel settore lapideo
I dispositivi di protezione collettiva agiscono sulla fonte del rischio. Riducono il pericolo prima che raggiunga il lavoratore.
Esempi comuni sono gli impianti di aspirazione delle polveri vicino alle macchine da taglio. Servono anche sistemi di abbattimento a umido, che bagnano la pietra durante la lavorazione.
Altri DPC sono le protezioni fisse delle macchine, come carter e schermi paraschegge. Rientrano in questa categoria anche le segnaletiche, le barriere e i pavimenti antiscivolo.
Come si scelgono e si usano
La scelta dei dispositivi parte dalla valutazione dei rischi del laboratorio. Il datore di lavoro fornisce i DPI adatti alla mansione.
Prima di iniziare il turno si controlla che il dispositivo sia integro. Una maschera con filtro saturo non protegge più. Un guanto bucato va sostituito subito.
Esempio pratico: durante la levigatura di un piano in marmo si indossano occhiali, mascherina e cuffie. Contemporaneamente deve essere attivo l'impianto di aspirazione vicino alla macchina.
Parole difficili
- DPI: dispositivo di protezione individuale, indossato dalla singola persona.
- DPC: dispositivo di protezione collettiva, protegge più lavoratori insieme.
- Silice: polvere fine prodotta dalla lavorazione della pietra, dannosa per i polmoni.
- Carter: protezione fissa che copre le parti pericolose di una macchina.
- Abbattimento a umido: tecnica che usa acqua per ridurre la polvere durante il taglio.
- Filtro saturo: filtro pieno di polvere, non più capace di trattenere particelle.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-dei-materiali-lapidei.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-ambiente.09