In breve: Il settore tessile produce scarichi e rifiuti che inquinano aria, acqua e suolo. Esistono leggi che obbligano le aziende a ridurre questi danni.
Perché serve una normativa ambientale
Le aziende tessili usano molta acqua ed energia. Producono scarichi liquidi, rifiuti solidi e fumi.
Senza regole, questi materiali finirebbero nei fiumi o nell'aria. Per questo lo Stato fissa dei limiti chiari.
La normativa serve a proteggere la salute delle persone. Tutela anche l'ambiente in cui viviamo e lavoriamo.
I principali fattori di inquinamento del settore
Il primo fattore sono gli scarichi idrici. Tinture, sbiancanti e detergenti finiscono nelle acque di lavorazione.
Il secondo fattore sono i rifiuti solidi. Ritagli di tessuto, filati di scarto e imballaggi vanno smaltiti correttamente.
Il terzo fattore riguarda l'aria. Polveri di fibre, vapori dei solventi e fumi delle stamperie sporcano l'atmosfera.
Esiste anche l'inquinamento acustico. I macchinari di filatura e tessitura producono rumori molto forti.
Infine ci sono le sostanze chimiche pericolose. Alcuni coloranti e fissativi richiedono uno smaltimento speciale.
Come si applica la normativa in laboratorio
Ogni reparto deve separare i rifiuti per tipo. I tessuti vanno divisi dagli imballaggi e dalle sostanze chimiche.
Le acque di tintura non si scaricano direttamente nelle fognature. Passano prima in un impianto di depurazione interno.
I contenitori dei coloranti vanno etichettati con i simboli di pericolo. Si conservano in zone ventilate e lontano dal calore.
Un esempio pratico: dopo una tintura, l'operatore raccoglie l'acqua residua in una vasca dedicata. Non la versa nel lavandino comune.
Un altro esempio: i ritagli di tessuto sintetico si raccolgono in sacchi diversi rispetto a quelli in cotone. Questo aiuta il riciclo.
Parole difficili
- Normativa: insieme delle leggi e dei regolamenti che si devono rispettare.
- Scarico idrico: liquido di lavorazione che esce da un impianto.
- Depurazione: processo che pulisce l'acqua sporca prima di scaricarla.
- Smaltimento: operazione di raccolta e trattamento finale dei rifiuti.
- Solvente: liquido chimico che scioglie altre sostanze, spesso pericoloso.
- Fissativo: prodotto che fissa il colore sulla fibra tessile.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dellabbigliamento-e-dei-prodotti-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-conoscenze.04