In breve: Il piano di verifica è uno strumento che organizza i controlli sui capi. Aiuta a trovare difetti prima della consegna al cliente.
A cosa serve un piano di verifica
Nel settore tessile ogni capo deve essere controllato. Il piano di verifica è un documento che descrive cosa controllare e come farlo.
Senza un piano, i controlli diventano confusi. Si rischia di dimenticare misure importanti o di ripetere lo stesso controllo più volte.
Un buon piano indica tre cose principali. Quali parti del capo controllare, con quali strumenti e in quale momento della produzione.
Come si costruisce il piano
Per prima cosa si leggono la scheda tecnica e il cartamodello. Da questi documenti si ricavano le misure e le caratteristiche da rispettare.
Poi si scelgono i punti critici del capo. Ad esempio cuciture delle maniche, attaccatura del colletto, allineamento delle tasche.
Per ogni punto critico si decide il metodo di controllo. Può essere una misurazione con il metro, un controllo visivo o una prova di resistenza.
Infine si stabilisce la frequenza dei controlli. Alcuni si fanno su ogni capo, altri solo a campione su un lotto.
I metodi più usati nel reparto confezione sono tre. Il controllo dimensionale, il controllo estetico e il controllo funzionale di cerniere e bottoni.
Esempi pratici in laboratorio
Esempio 1 — Camicia da uomo. Si misura la lunghezza delle maniche con il metro flessibile. La tolleranza ammessa è scritta sulla scheda tecnica.
Esempio 2 — Pantalone. Si controlla a vista la simmetria delle tasche posteriori. Si verifica che le cuciture non presentino punti saltati.
Esempio 3 — Giacca. Si prova la chiusura della cerniera per dieci volte. Così si verifica che scorra senza inceppamenti.
Per ogni controllo si compila una scheda. Si segnano data, operatore, capo controllato ed esito. Questa scheda diventa la prova del lavoro svolto.
Parole difficili
- Piano di verifica: documento che organizza i controlli di qualità sui capi.
- Punto critico: parte del capo dove i difetti sono più probabili.
- Tolleranza: differenza in più o in meno accettata rispetto alla misura ideale.
- Scheda tecnica: foglio con tutte le caratteristiche del capo da produrre.
- Campione: piccolo gruppo di capi scelti per rappresentare un lotto.
- Controllo dimensionale: verifica delle misure del capo con strumenti adatti.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dellabbigliamento-e-dei-prodotti-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.realizzazione-abbigliamento-abilita.11