In breve: Misurare con precisione è il primo passo per realizzare un capo di abbigliamento ben fatto. Gli strumenti di verifica controllano che il lavoro rispetti le misure richieste.
Perché misurare bene è importante
Nel laboratorio sartoriale ogni misura sbagliata diventa un errore sul capo finito. Anche pochi millimetri possono rovinare la vestibilità di una giacca o di un pantalone.
Per questo motivo chi lavora nel tessile deve conoscere bene gli strumenti di misura. Deve anche sapere come verificare il proprio lavoro durante tutte le fasi.
La verifica serve a controllare che il prodotto rispetti le misure del cartamodello. Si fa più volte: sul tessuto, durante il taglio e sul capo cucito.
Gli strumenti principali
Il metro da sarto è una fettuccia flessibile lunga circa 150 cm. Si usa per misurare il corpo e le parti curve del tessuto.
Il righello e la squadra servono per tracciare linee dritte sul cartamodello. Sono utili per gli angoli retti e i bordi.
Il calibro misura piccoli spessori, come quello di un bottone o di una cerniera. Dà valori molto precisi, anche al decimo di millimetro.
La bilancia tessile pesa i tessuti per conoscere la loro grammatura. Questo dato indica se la stoffa è leggera o pesante.
Per verificare i capi finiti si usano sagome di controllo e tabelle taglie. Servono a confrontare il prodotto con le misure standard.
Come si fa nella pratica
Immagina di dover preparare una camicia taglia M. Prima prendi le misure del torace con il metro da sarto, tenendolo aderente ma non stretto.
Poi riporti le misure sul cartamodello con righello e squadra. Controlli che ogni linea sia dritta e ogni angolo corretto.
Dopo il taglio, verifichi le dimensioni dei pezzi confrontandoli con il cartamodello. Se un pezzo è più corto, va rifatto prima di cucire.
A capo finito, appoggi la camicia sulla sagoma di controllo della taglia M. Se combacia con le tolleranze previste, il lavoro è conforme.
Parole difficili
- Cartamodello: foglio con il disegno delle parti del capo da tagliare.
- Vestibilità: come un capo si adatta al corpo di chi lo indossa.
- Grammatura: peso del tessuto in grammi per metro quadrato.
- Tolleranza: piccola differenza ammessa rispetto alla misura esatta.
- Conforme: che rispetta le misure e i requisiti stabiliti.
- Sagoma: forma rigida usata come modello di confronto.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dellabbigliamento-e-dei-prodotti-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.realizzazione-abbigliamento-abilita.10