In breve: Conosciamo gli strumenti principali della catena audio. Servono per gestire, riprodurre e diffondere il suono.
Cos'è la catena audio
La catena audio è l'insieme degli apparecchi che lavorano sul suono. Parte dalla sorgente e arriva alle orecchie del pubblico.
Ogni apparecchio ha un ruolo preciso. Conoscere le tipologie aiuta a scegliere lo strumento giusto per ogni evento.
I mixer
Il mixer è la centrale di comando del suono. Riceve i segnali da microfoni e strumenti e li unisce.
Esistono mixer analogici, che lavorano con segnali elettrici continui. Esistono mixer digitali, che trasformano il suono in numeri.
I mixer si distinguono anche per dimensione. Un mixer piccolo ha pochi canali, utile per una conferenza. Un mixer grande ha molti canali, utile per un concerto.
I riproduttori audio
Il riproduttore audio è l'apparecchio che fa partire un brano registrato. Serve per musica di sottofondo, basi o effetti sonori.
Tra i riproduttori troviamo il lettore CD e il lettore di file digitali. Oggi si usano spesso computer o tablet collegati al mixer.
I formati audio
Il formato audio è il modo in cui il suono viene salvato in un file. Cambia la qualità e lo spazio occupato.
Alcuni formati comprimono il file e perdono qualità, come l'MP3. Altri mantengono alta la qualità, come il WAV o il FLAC.
La scelta del formato dipende dall'uso. Per uno spettacolo serve qualità alta; per ascolto rapido basta un file compresso.
Le casse acustiche
Le casse acustiche, o diffusori, trasformano il segnale elettrico in suono udibile. Sono l'ultimo anello della catena.
Esistono casse passive, che hanno bisogno di un amplificatore esterno. Esistono casse attive, con amplificatore già incorporato.
Alcune casse servono per le basse frequenze e si chiamano subwoofer. Altre coprono medi e alti, come i monitor da palco.
I processori di segnale
I processori di segnale modificano il suono per migliorarlo. Si collegano tra il mixer e le casse, oppure dentro il mixer digitale.
L'equalizzatore regola i toni bassi, medi e alti. Il compressore riduce le differenze di volume tra suoni forti e deboli.
Il riverbero aggiunge un effetto di spazio. Il crossover divide il segnale e lo invia alle casse giuste.
Esempi pratici
In una sala conferenze basta un piccolo mixer, un lettore di file e due casse attive. Si aggiunge un equalizzatore per evitare fischi.
In un concerto dal vivo si usa un mixer digitale a molti canali. Si collegano subwoofer, monitor da palco e processori per gli effetti.
Parole difficili
- Mixer: apparecchio che unisce e regola più segnali audio insieme.
- Segnale: informazione elettrica che rappresenta il suono.
- Analogico: sistema che lavora con segnali elettrici continui.
- Digitale: sistema che lavora con numeri al posto del segnale.
- Equalizzatore: strumento che regola i toni bassi, medi e alti.
- Subwoofer: cassa acustica dedicata ai suoni molto bassi.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-degli-allestimenti-e-della-predisposizione.competenze-tecnico-professionali.cl3.sonoro-conoscenze.04