In breve: Variantare significa cambiare colori o dettagli di un disegno mantenendo la struttura di base. È un lavoro creativo e tecnico molto richiesto nel tessile.
Cosa vuol dire variantare
Variantare un disegno vuol dire creare versioni diverse di uno stesso motivo. La struttura resta uguale, ma cambiano alcuni elementi visivi.
Gli elementi che si possono modificare sono pochi e precisi. Di solito si lavora sul colore, sulla scala o su piccoli dettagli grafici.
Pensa a una maglietta a righe. Puoi proporla con righe blu, righe rosse o righe verdi. Il disegno è lo stesso, ma le varianti sono tre.
Perché si fa nella stampa e nella tessitura
Nelle aziende tessili, ogni stagione si propongono molte versioni di un disegno. Questo aiuta il cliente a scegliere senza ripartire da zero.
Variantare costa meno che disegnare ex novo. Inoltre permette di adattare lo stesso motivo a mercati e stagioni differenti.
Nella stampa, le varianti riguardano spesso le combinazioni cromatiche. Nella tessitura, possono cambiare anche i filati o le armature.
Come si fa: passaggi pratici
Prima si analizza il disegno di partenza. Si individuano i colori principali, i contorni e gli sfondi.
Poi si decide quale elemento variare. Esempio: tieni fermo il fondo bianco e cambia solo il colore del fiore.
Si preparano le prove colore su carta o al computer. Si confrontano le varianti per scegliere le migliori.
Esempio concreto: un disegno floreale con rose rosse su fondo verde. Una variante può avere rose gialle su fondo azzurro. Un’altra rose bianche su fondo nero.
Nella tessitura a maglia, puoi mantenere lo schema dei punti e cambiare il filo. Lo stesso disegno diventa estivo in cotone, invernale in lana.
Parole difficili
- Variante: versione diversa di uno stesso disegno con piccole modifiche.
- Armatura: modo in cui i fili si intrecciano nel tessuto.
- Combinazione cromatica: insieme di colori scelti per un disegno.
- Motivo: elemento grafico che si ripete sul tessuto.
- Prova colore: campione che mostra come appariranno i colori finali.
- Filato: filo usato per tessere o lavorare a maglia.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatoredelle-lavorazioni-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.disegno-stampa-abilita.03