Criteri di suddivisione dello spazio grafico — scheda

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In breve: Suddividere lo spazio significa organizzare il foglio in zone ordinate. Aiuta a guidare lo sguardo del lettore.

Cosa vuol dire suddividere lo spazio

Ogni progetto grafico parte da uno spazio vuoto. Può essere un foglio, una pagina web o un manifesto.

Il grafico deve decidere dove mettere testi e immagini. Per farlo, divide lo spazio in zone più piccole.

Questa operazione si chiama suddivisione dello spazio. Serve a rendere il messaggio chiaro e ordinato.

I criteri principali

Esistono diversi criteri per dividere lo spazio in modo efficace. Vediamo i più usati nella pratica professionale.

Il primo criterio è la griglia. La griglia è una struttura invisibile fatta di righe e colonne. Aiuta ad allineare gli elementi tra loro.

Un secondo criterio è la gerarchia visiva. Significa dare più peso agli elementi importanti. Il titolo, per esempio, occupa più spazio del testo piccolo.

Un altro criterio è l'equilibrio. Lo spazio può essere diviso in modo simmetrico o asimmetrico. La simmetria dà ordine, l'asimmetria dà movimento.

Conta anche lo spazio bianco, detto anche spazio negativo. È la zona vuota intorno agli elementi. Serve a far respirare la composizione.

Infine, si usa spesso la regola dei terzi. Si divide lo spazio in tre parti uguali, in orizzontale e in verticale. Gli elementi importanti si mettono sulle linee o sugli incroci.

Esempi pratici

Pensa a una locandina di un concerto. In alto trovi il nome del gruppo musicale, scritto grande. È la zona più importante.

Al centro, di solito, c'è l'immagine principale. In basso compaiono data, luogo e prezzo del biglietto.

Un altro esempio è la pagina di un giornale. Le colonne aiutano a leggere il testo senza fatica. I titoli grandi guidano lo sguardo verso le notizie principali.

Anche un volantino di un supermercato usa questi criteri. I prodotti in offerta sono divisi in riquadri ordinati. Così il cliente trova subito le informazioni utili.

Per provare in classe, prendi un foglio A4. Disegna prima una griglia leggera a matita. Poi posiziona un titolo, un'immagine e un breve testo.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.iefp-operatore-grafico.competenze-tecnico-professionali.cl3.prodotto-grafico-conoscenze.01 — Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Verificata il 2026-06-09 sulla norma di riferimento.

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