In breve: L'operatore elettrico usa attrezzi, strumenti di misura e macchinari specifici. Conoscerli bene serve per lavorare in sicurezza e con precisione.
A cosa servono gli strumenti di lavoro
Ogni mestiere ha i suoi attrezzi. L'operatore elettrico ne usa molti tipi diversi.
Alcuni servono per tagliare cavi o tubi. Altri servono per misurare la corrente o la tensione. Altri ancora servono per fissare i componenti al muro.
Saper scegliere lo strumento giusto è una competenza importante. Uno strumento sbagliato può rompere il lavoro o causare un infortunio.
Le principali categorie
Possiamo dividere le attrezzature del settore in alcuni gruppi.
Utensili manuali: sono i piccoli strumenti che si usano con le mani. Esempi tipici sono cacciaviti, pinze, tronchesi, spelafili e cesoie. Servono per lavorare cavi, viti e morsetti.
Strumenti di misura: servono per controllare i valori elettrici. Il multimetro misura tensione, corrente e resistenza. La pinza amperometrica misura la corrente senza staccare i fili. Il cercafase indica se un cavo è in tensione.
Utensili elettrici portatili: funzionano con batteria o con la presa di corrente. I più comuni sono il trapano, l'avvitatore e la smerigliatrice. Aiutano a lavorare più velocemente sui materiali duri.
Macchinari di settore: sono attrezzature più grandi. Alcuni esempi sono la curvatubi, la filiera per tubi metallici e la macchina per crimpare i capicorda.
Dispositivi di protezione individuale (DPI): non sono attrezzi di lavoro veri e propri. Però accompagnano sempre il lavoro. Sono guanti isolanti, occhiali, scarpe antinfortunistiche ed elmetto.
Come si scelgono nella pratica
Pensiamo a un esempio quotidiano. Devo montare una nuova presa in cucina.
Prima uso il cercafase per controllare che il filo non sia in tensione. Poi prendo lo spelafili per togliere la guaina dal cavo. Uso il cacciavite per stringere i morsetti della presa. Infine uso il trapano per fissare la scatola al muro.
Ogni passaggio richiede uno strumento diverso. Se uso le pinze al posto dello spelafili rischio di tagliare il rame dentro il cavo.
Un altro esempio è la posa di un tubo corrugato. Per piegarlo bene si usa una molla piegatubi. Per tagliarlo si usa un tronchese o una cesoia. Senza gli attrezzi corretti il tubo si schiaccia.
Parole difficili
- Tensione: forza che spinge la corrente nei fili, si misura in volt.
- Spelafili: pinza che toglie la guaina di plastica dal cavo elettrico.
- Capicorda: pezzetti metallici che si fissano in fondo al cavo.
- Crimpare: schiacciare un capocorda sul filo con una pinza speciale.
- Curvatubi: attrezzo che piega i tubi senza romperli o schiacciarli.
- DPI: oggetti di protezione personale come guanti, occhiali e scarpe.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-elettrico.competenze-tecnico-professionali.cl3.approntamento-conoscenze.04