In breve: La scheda tecnica guida la scelta di materie prime e semilavorati. Leggerla bene evita errori, sprechi e rischi in laboratorio.
Cos'è una scheda tecnica
La scheda tecnica è un documento che accompagna ogni prodotto chimico. Descrive le sue caratteristiche principali in modo chiaro e ordinato.
Contiene il nome della sostanza, la purezza e lo stato fisico. Indica anche la composizione, le condizioni di conservazione e la data di scadenza.
Senza scheda tecnica non possiamo sapere se il materiale è adatto al lavoro. Per questo va sempre letta prima di prelevare qualsiasi sostanza.
Come si seleziona il materiale giusto
Il primo passo è confrontare la richiesta del processo con i dati della scheda. Controlliamo titolo, grado di purezza e quantità disponibile.
Poi verifichiamo la coerenza tra lotto presente in magazzino e lotto indicato. Il numero di lotto serve a tracciare il materiale lungo tutta la produzione.
Controlliamo anche la data di scadenza e le condizioni di stoccaggio. Una sostanza scaduta o mal conservata può alterare il risultato della lavorazione.
Infine leggiamo le indicazioni di sicurezza: pittogrammi, frasi di pericolo e precauzioni. Questi dati ci dicono quali dispositivi di protezione individuale usare.
Esempi pratici di selezione
Esempio 1. Dobbiamo preparare una soluzione acquosa di sale. La scheda indica purezza 99,5%: il prodotto è adatto a un uso analitico.
Esempio 2. Cerchiamo un solvente per una reazione. La scheda mostra residuo d'acqua troppo alto: scegliamo un altro lotto più secco.
Esempio 3. Un semilavorato ha superato la scadenza di un mese. Lo segnaliamo al responsabile e non lo utilizziamo per la produzione.
In tutti i casi annotiamo sul registro il codice, il lotto e la quantità prelevata. Questa tracciabilità è obbligatoria nelle aziende chimiche.
Parole difficili
- Materia prima: sostanza non ancora lavorata, usata come punto di partenza.
- Semilavorato: prodotto già trasformato in parte, ma non ancora finito.
- Purezza: quantità di sostanza desiderata presente nel campione, in percentuale.
- Lotto: gruppo di prodotto fabbricato insieme, con lo stesso codice identificativo.
- Tracciabilità: possibilità di ricostruire il percorso del materiale nella produzione.
- Pittogramma: simbolo grafico che segnala un pericolo della sostanza chimica.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-delle-produzioni-chimiche.competenze-tecnico-professionali.cl3.materie-prime-abilita.01