In breve: I prodotti chimici hanno proprietà merceologiche e chimico-fisiche. Conoscerle serve a usarli e lavorarli in modo sicuro.
Cosa studiamo
In questa scheda guardiamo i prodotti chimici usati nelle lavorazioni industriali. Ogni prodotto ha caratteristiche proprie che lo rendono adatto a un certo uso.
Le caratteristiche si dividono in due gruppi principali. Il primo gruppo riguarda gli aspetti commerciali e di vendita. Il secondo riguarda il comportamento fisico e chimico della sostanza.
Conoscere queste caratteristiche aiuta l'operatore a scegliere, conservare e trasformare i materiali con attenzione.
Le proprietà merceologiche
Le proprietà merceologiche descrivono il prodotto come merce. Servono a chi compra, vende o controlla la qualità.
Tra queste troviamo la purezza, cioè quanta sostanza utile contiene il prodotto. Un acido al 98% ha meno acqua di uno al 70%.
Altre informazioni merceologiche sono: il nome commerciale, il tipo di confezione, la data di scadenza e l'etichetta di sicurezza. L'etichetta mostra i pittogrammi di pericolo e le frasi di avvertimento.
Anche l'aspetto conta: colore, odore e forma (polvere, liquido, granuli). Questi dettagli aiutano a riconoscere il prodotto a vista.
Le proprietà chimico-fisiche
Le proprietà chimico-fisiche descrivono come si comporta la sostanza. Le troviamo scritte nella scheda di sicurezza del prodotto.
Le proprietà fisiche più comuni sono lo stato di aggregazione (solido, liquido, gassoso), la densità, la solubilità in acqua e i punti di fusione ed ebollizione.
Le proprietà chimiche riguardano invece le reazioni. Ad esempio: se la sostanza è acida o basica (pH), se brucia facilmente, se reagisce con l'acqua o con l'aria.
Queste informazioni guidano la manipolazione: dove conservare il prodotto, con cosa non mescolarlo, quale dispositivo di protezione usare.
Esempi pratici
Pensiamo all'alcol etilico. Dal lato merceologico viene venduto a gradazioni diverse (per esempio 70° o 96°). Dal lato chimico-fisico è un liquido infiammabile, volatile, solubile in acqua.
Un altro esempio è il cloruro di sodio (sale). È un solido cristallino bianco, molto solubile in acqua, stabile a temperatura ambiente. Per questo si conserva facilmente in sacchi.
Prima di lavorare un prodotto, l'operatore legge sempre la scheda di sicurezza. Controlla i pericoli, lo stato fisico e le incompatibilità con altre sostanze.
Parole difficili
- Merceologia: studio delle merci e delle loro caratteristiche per la vendita.
- Purezza: percentuale di sostanza utile presente in un prodotto.
- Scheda di sicurezza: documento che descrive pericoli e proprietà di una sostanza.
- Solubilità: capacità di una sostanza di sciogliersi in un liquido.
- Stato di aggregazione: forma fisica della materia (solido, liquido, gas).
- pH: valore che indica se una sostanza è acida, neutra o basica.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-delle-produzioni-chimiche.competenze-tecnico-professionali.cl3.lavorazione-conoscenze.01