In breve: La calzatura si costruisce con lavorazioni manuali o a macchina. Ogni metodo unisce tomaia e suola in modo diverso.
Cosa significa "lavorare" una calzatura
Una scarpa nasce dall'unione di più parti. Le parti principali sono tomaia e suola. Il modo in cui le uniamo si chiama metodo di lavorazione.
Esistono due grandi famiglie di lavorazione. La prima è la lavorazione manuale, eseguita a mano dal calzaturiero. La seconda è la lavorazione a macchina, eseguita con attrezzature industriali.
La scelta del metodo dipende dal tipo di scarpa. Una scarpa elegante richiede tecniche diverse da uno scarpone da lavoro.
I principali metodi di lavorazione
La lavorazione ideale prevede la cucitura diretta della tomaia alla suola. È un metodo molto antico e di alta qualità. Si usa spesso per scarpe classiche da uomo.
La lavorazione Goodyear unisce tomaia e suola tramite una striscia di cuoio chiamata guardolo. Questa tecnica rende la scarpa robusta e risuolabile. È diffusa nelle calzature di pregio.
La lavorazione Blake usa una sola cucitura interna. Unisce tomaia, sottopiede e suola in un unico passaggio. Rende la scarpa più leggera e flessibile.
La lavorazione incollata unisce le parti con adesivi specifici. È veloce, economica e molto usata nell'industria. Si applica con presse a caldo.
La lavorazione iniettata fa colare materiale plastico direttamente sulla tomaia. Forma la suola in uno stampo. È tipica di scarpe sportive e antinfortunistiche.
Come si lavora in pratica
Per la lavorazione incollata si seguono passaggi precisi. Prima si cardano le superfici da unire. Poi si applica il collante. Infine si pressa con una macchina.
Per la lavorazione cucita si usa una macchina da cucire industriale. Il filo deve essere resistente e cerato. La cucitura segue il bordo della suola.
Un esempio quotidiano aiuta a capire. Le sneakers sportive sono spesso incollate. Le scarpe da cerimonia sono spesso cucite a guardolo.
Parole difficili
- Tomaia: parte superiore della scarpa che copre il piede.
- Suola: parte inferiore della scarpa a contatto con il suolo.
- Guardolo: striscia di cuoio che unisce tomaia e suola.
- Cardare: rendere ruvida una superficie per migliorare l'incollaggio.
- Sottopiede: strato interno posto sotto la pianta del piede.
- Risuolabile: che permette la sostituzione della suola consumata.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-delle-calzature.competenze-tecnico-professionali.cl3.taglio-materiali.07