In breve: Prima di tagliare la pelle o il tessuto, l'operatore controlla il materiale per trovare difetti. Questo evita sprechi e prodotti finali scadenti.
Perché controllare i materiali
Nel laboratorio calzaturiero, ogni pezzo di materiale costa. Una pelle con un piccolo taglio può rovinare la scarpa finita.
Per questo motivo, prima del taglio si fa sempre una verifica visiva e tattile. Si cercano difetti che potrebbero compromettere la qualità.
Un materiale difettoso usato senza controllo crea problemi a valle. La scarpa potrebbe rompersi presto o avere un aspetto brutto.
Come si rilevano i difetti
I difetti dei materiali si trovano usando metodi semplici e ripetibili. Il primo metodo è l'ispezione visiva sotto buona luce.
L'operatore stende il materiale su un piano pulito. Guarda con attenzione tutta la superficie, sia il dritto sia il rovescio.
Per le pelli naturali, si cercano cicatrici, buchi, macchie e zone di spessore diverso. Le pelli hanno difetti tipici legati all'animale.
Per i tessuti e i materiali sintetici, si controllano strappi, smagliature, difetti di stampa e colori non uniformi.
Il tatto aiuta molto in questa fase. Passando la mano si sentono rugosità, zone sottili o irregolarità non sempre visibili.
Alcuni laboratori usano tavoli luminosi. La luce che passa attraverso il materiale rende visibili i difetti più piccoli.
I difetti trovati vengono segnati con gessetto o nastro adesivo colorato. Così la zona difettosa non verrà usata per parti importanti della scarpa.
Esempi pratici di controllo
Esempio 1: arriva una pelle bovina per tomaie. L'operatore la apre sul piano, accende la luce e segna con il gessetto due cicatrici.
Esempio 2: un rotolo di tessuto presenta una macchia di colore. La zona viene cerchiata e si decide di tagliare le parti piccole intorno.
Esempio 3: durante il controllo tattile si nota una zona di pelle troppo sottile. Quella parte non andrà bene per il tallone, che richiede resistenza.
Esempio 4: un materiale sintetico ha una bolla nella superficie. Si misura l'area difettosa e si sposta lo schema di taglio.
In tutti i casi, l'operatore registra il difetto. Una scheda di controllo aiuta a tenere traccia di cosa si è trovato.
Parole difficili
- Difetto: imperfezione del materiale che ne riduce qualità o resistenza.
- Ispezione visiva: controllo fatto guardando con attenzione la superficie del materiale.
- Tomaia: parte superiore della scarpa che copre il piede.
- Tavolo luminoso: piano con luce sotto, utile per vedere difetti nascosti.
- Scheda di controllo: foglio dove si segnano i difetti trovati nel materiale.
- Sintetico: materiale prodotto in fabbrica, non di origine animale o vegetale.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-delle-calzature.competenze-tecnico-professionali.cl3.taglio-materiali.02