In breve: Per progettare una scarpa servono disegni tecnici. Si usano strumenti e regole condivise da tutto il settore.
A cosa serve il disegno tecnico
Nel laboratorio calzaturiero non basta immaginare il modello. Bisogna disegnarlo in modo chiaro e leggibile.
Il disegno tecnico è un linguaggio comune. Serve a far capire l'idea al modellista, al tagliatore e al cucitore.
Senza un disegno preciso, ogni operatore farebbe scelte diverse. Il risultato finale sarebbe diverso da quello pensato dallo stilista.
Gli strumenti del disegno
Per rappresentare una calzatura si usano strumenti specifici. Alcuni sono tradizionali, altri digitali.
Tra gli strumenti manuali troviamo matite, righelli, squadre e curvilinee. Servono a tracciare linee precise sul foglio.
Le curvilinee sono righelli con forme arrotondate. Aiutano a disegnare le linee morbide tipiche della tomaia.
Oggi si usano anche programmi al computer dedicati al settore. Permettono di disegnare modelli in modo veloce e modificabile.
I sistemi di rappresentazione convenzionale
Nel settore calzaturiero esistono regole condivise per disegnare. Queste regole si chiamano convenzioni grafiche.
Una calzatura si rappresenta da più punti di vista. Di solito si disegna la vista laterale esterna e quella interna.
Si possono aggiungere la vista dall'alto e la vista posteriore. Ogni vista mostra dettagli diversi del modello.
Le linee hanno significati precisi: la linea continua indica un taglio. La linea tratteggiata indica una cucitura nascosta.
Esempi pratici in laboratorio
Quando si progetta una mocassino, si parte dalla vista laterale. Si traccia il profilo della suola e dell'altezza del tacco.
Poi si segnano le linee di cucitura sulla tomaia. Si usa il righello per le parti dritte e la curvilinea per quelle morbide.
Si indicano i punti di applicazione di fibbie o lacci. Ogni dettaglio deve essere chiaro per chi taglierà la pelle.
Infine si scrivono le misure principali a margine del disegno. Così il modello è pronto per la produzione.
Parole difficili
- Tomaia: parte superiore della scarpa che copre il piede.
- Modellista: tecnico che trasforma il disegno in un modello reale.
- Curvilinea: righello con bordi curvi per tracciare linee morbide.
- Convenzione grafica: regola condivisa per disegnare in modo uguale.
- Vista laterale: disegno della scarpa vista di profilo.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-delle-calzature.competenze-tecnico-professionali.cl3.manutenzione-strumenti.07