In breve: Per costruire mobili precisi servono strumenti che misurano e controllano il pezzo. Vediamo i principali.
A cosa servono questi strumenti
Nel laboratorio del legno ogni pezzo deve avere misure esatte. Anche un piccolo errore rovina il lavoro.
Gli strumenti di misura servono a leggere lunghezze, spessori e angoli. Gli strumenti di controllo invece verificano che il pezzo sia diritto e regolare.
Senza questi strumenti, due pezzi non si incastrano bene. Per esempio, un cassetto storto non si chiude.
Gli strumenti principali
Il metro è lo strumento più comune. Misura lunghezze in centimetri e millimetri. Esiste come metro rigido in legno o come flessometro avvolgibile.
Il calibro misura spessori e diametri piccoli con grande precisione. Si legge in millimetri e in decimi di millimetro.
La squadra controlla gli angoli a 90 gradi. Si appoggia sul pezzo per vedere se è perpendicolare. Il goniometro invece misura angoli di qualunque ampiezza.
Il filo a piombo verifica se una superficie è verticale. La livella a bolla controlla invece se è orizzontale.
Il truschino traccia linee parallele al bordo del pezzo. È utile per segnare dove tagliare o forare.
Come si usano in pratica
Prima di tagliare una tavola, misuro la lunghezza con il metro. Segno il punto con la matita.
Dopo il taglio, appoggio la squadra al bordo. Se la luce non passa tra squadra e legno, il taglio è dritto.
Per controllare lo spessore di un’asse uso il calibro. Lo stringo sul legno e leggo il numero sulla scala.
Prima di montare un mobile, uso la livella sul ripiano. Se la bolla è al centro, il piano è orizzontale.
Parole difficili
- Calibro: strumento che misura spessori e diametri con precisione al decimo di millimetro.
- Perpendicolare: che forma un angolo retto di 90 gradi con un’altra linea.
- Goniometro: strumento che misura l’ampiezza degli angoli in gradi.
- Truschino: attrezzo che traccia linee parallele al bordo di un pezzo.
- Flessometro: metro avvolgibile in nastro flessibile, di solito in metallo.
- Livella a bolla: strumento con liquido e bolla d’aria che indica l’orizzontalità.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-del-legno.competenze-tecnico-professionali.cl3.verifica-qualita.06