In breve: Il primo soccorso è l'aiuto immediato a chi sta male. Servono calma, sicurezza e azioni corrette in attesa dei soccorsi.
Cos'è il primo soccorso
Il primo soccorso è l'insieme di gesti utili per aiutare una persona ferita o malata. Si fa in attesa del personale medico.
Chi presta soccorso non è un medico. Deve però sapere cosa fare e cosa evitare. Un gesto sbagliato può peggiorare la situazione.
In Italia il numero unico per le emergenze è il 112. Risponde un operatore che invia i soccorsi adatti.
Le azioni principali
La prima cosa da fare è valutare l'ambiente. Bisogna controllare che non ci siano pericoli per chi soccorre. Esempi di pericolo: traffico, fili elettrici, fumo.
Poi si valuta la persona. Si chiama ad alta voce e si tocca la spalla. Se non risponde, la situazione è grave.
Si controlla se respira. Si guarda il torace che si alza e si abbassa. Si ascolta vicino alla bocca per pochi secondi.
A questo punto si chiama il 112. L'operatore chiede il luogo, cosa è successo e le condizioni della persona. Bisogna rispondere con calma e parole chiare.
In attesa dei soccorsi, si resta vicino alla persona. Non si dà da bere né da mangiare. Non si sposta il ferito, salvo pericolo immediato.
Esempi pratici
Persona svenuta che respira. Si mette in posizione laterale di sicurezza. Si gira il corpo su un fianco. Così le vie aeree restano libere.
Piccola ferita con sangue. Si lavano le mani, se possibile. Si preme sulla ferita con una garza pulita. Poi si copre con un cerotto o una benda.
Ustione lieve da acqua calda. Si mette la parte sotto acqua fresca corrente. Si lascia per almeno dieci minuti. Non si usano oli o dentifricio.
Persona che soffoca e tossisce. Si invita a tossire ancora. Non si dà acqua. Se non riesce più a respirare, si chiama subito il 112.
Parole difficili
- Primo soccorso: aiuto immediato dato a chi si sente male o si ferisce.
- Emergenza: situazione grave che richiede un intervento rapido.
- 112: numero unico europeo per chiamare i soccorsi in Italia.
- Vie aeree: percorso che l'aria fa per entrare nei polmoni.
- Posizione laterale di sicurezza: posizione su un fianco per chi respira ma è incosciente.
- Garza: tessuto pulito usato per coprire ferite.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-operatore-ai-servizi-di-promozione-ed.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-abilita.07