Sistemi di raffreddamento e lubrificazione del motore — scheda

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In breve: Il motore produce calore e attrito. Servono due sistemi per farlo funzionare a lungo: il raffreddamento e la lubrificazione.

Perché servono questi sistemi

Quando il motore lavora, brucia carburante e produce molto calore. Le parti metalliche si muovono velocemente e strisciano tra loro. Senza protezione, il motore si rompe in pochi minuti.

Per questo motivo ogni veicolo ha due circuiti separati. Il primo raffredda il motore. Il secondo lubrifica le parti in movimento. Entrambi lavorano insieme mentre il motore è acceso.

Il sistema di raffreddamento

Il sistema di raffreddamento serve a tenere il motore a una temperatura di lavoro corretta. Una temperatura troppo alta danneggia i componenti interni.

Esistono due tipi principali di raffreddamento. Il primo è il raffreddamento ad aria. L'aria passa sulle alette del motore e porta via il calore. Si usa su motori piccoli, come quelli degli scooter.

Il secondo è il raffreddamento a liquido. Un liquido refrigerante scorre dentro il motore e assorbe il calore. Poi passa nel radiatore, dove si raffredda grazie all'aria e a una ventola. Questo sistema si usa su auto, camion e moto di grossa cilindrata.

I componenti principali sono: pompa dell'acqua, radiatore, termostato, ventola e tubi.

Il sistema di lubrificazione

Il sistema di lubrificazione serve a ridurre l'attrito tra le parti in movimento. Senza olio, i pezzi metallici si usurerebbero subito.

L'olio motore fa quattro lavori importanti. Lubrifica le superfici a contatto. Raffredda i pistoni e i cuscinetti. Pulisce il motore portando via i residui. Protegge i metalli dalla ruggine.

La pompa dell'olio spinge il lubrificante in tutto il motore. Il filtro dell'olio trattiene le impurità. La coppa raccoglie l'olio che ritorna dopo aver lavorato.

Esempi pratici

Quando avvii l'auto in inverno, il termostato resta chiuso. Così il motore raggiunge presto la temperatura giusta. Quando il motore è caldo, il termostato si apre e fa circolare il liquido nel radiatore.

Un altro esempio è il controllo dell'olio. Si tira fuori l'astina dal motore freddo. Si pulisce con un panno e si inserisce di nuovo. Si controlla che il livello sia tra le tacche di minimo e massimo.

Se la spia rossa dell'olio si accende, occorre fermarsi subito. Continuare a guidare può rompere il motore in modo grave.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.iefp-indirizzo-nazionale-di.competenze-tecnico-professionali.cl3.sistema-motopropulsore.14 — Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Verificata il 2026-06-08 sulla norma di riferimento.

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