In breve: Operare su auto ibride ed elettriche richiede regole precise. La normativa italiana ed europea protegge il lavoratore dal rischio elettrico.
Perché serve una normativa specifica
I veicoli ibridi ed elettrici hanno batterie ad alta tensione. Le tensioni possono superare i 60 volt in corrente continua. A questi livelli il contatto può essere mortale per il meccanico.
Per questo motivo non basta la formazione tradizionale da autoriparatore. Servono regole aggiuntive, dispositivi adatti e personale qualificato. La normativa indica chi può fare cosa e in quali condizioni.
Le norme principali da conoscere
Il riferimento generale è il Decreto Legislativo 81/2008, chiamato Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. Questo decreto tutela la salute dei lavoratori in ogni ambiente di lavoro, officine comprese.
Per il rischio elettrico esiste la norma tecnica CEI 11-27. Essa definisce i livelli di qualifica del personale: PES, PAV e PEI. Solo chi possiede queste qualifiche può lavorare sotto tensione o in prossimità.
Il datore di lavoro deve redigere il Documento di Valutazione dei Rischi. In questo documento individua i pericoli specifici dei veicoli elettrici. Deve poi formare i lavoratori e fornire i dispositivi di protezione individuale adatti.
Esistono anche norme di prodotto come la ISO 6469 per i veicoli stradali elettrici. Queste norme indicano i requisiti di sicurezza delle batterie e degli impianti.
Come si applica in officina
Prima di ogni intervento il tecnico consulta il manuale del costruttore. Verifica la procedura di messa in sicurezza del veicolo. In genere si stacca la spina di servizio e si attende il tempo indicato.
Si usano guanti isolanti di classe adeguata e attrezzi con manico isolato. Si delimita l'area di lavoro con cartelli di pericolo. Un secondo operatore qualificato sorveglia l'intervento nei casi previsti.
Esempio pratico: per sostituire una pastiglia freno su un'auto ibrida, il meccanico deve comunque verificare lo stato del sistema ad alta tensione. Anche un lavoro semplice richiede attenzione, perché i cavi arancioni possono trovarsi vicino alla zona di intervento.
Parole difficili
- Alta tensione: tensione elettrica superiore a 60 volt in continua o 30 volt in alternata.
- PES: Persona Esperta, qualificata per lavori elettrici complessi.
- PAV: Persona Avvertita, istruita per evitare pericoli elettrici.
- PEI: Persona Idonea ai lavori sotto tensione.
- DPI: Dispositivi di Protezione Individuale, come guanti e visiere.
- Spina di servizio: connettore che isola la batteria ad alta tensione.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-indirizzo-nazionale-di.competenze-tecnico-professionali.cl3.individuazione-interventi.07