In breve: La rappresentazione grafica serve a comunicare idee tecniche in modo chiaro. Si usano strumenti e regole condivise da tutti gli operatori.
Cos'è la rappresentazione grafica
In officina e in laboratorio, le parole non bastano per descrivere un pezzo. Serve un disegno tecnico che mostri forme e misure.
Il disegno tecnico è un linguaggio universale. Chi lo legge in Italia o all'estero capisce le stesse informazioni.
Per realizzarlo si seguono regole precise. Queste regole si chiamano convenzioni grafiche.
Strumenti per disegnare
Gli strumenti si dividono in due grandi gruppi: tradizionali e digitali.
Gli strumenti tradizionali sono la matita, il righello, le squadre e il compasso. Si usano su fogli da disegno con formati standard.
Gli strumenti digitali sono i programmi al computer. Permettono di disegnare in modo veloce e di correggere senza cancellare.
Ogni strumento ha una funzione precisa. La squadra serve per le linee parallele, il compasso per i cerchi.
Sistemi di rappresentazione
I sistemi servono a mostrare un oggetto su un foglio piano. L'oggetto reale ha tre dimensioni, il foglio ne ha due.
Le proiezioni ortogonali mostrano l'oggetto da più viste: davanti, sopra e di lato. Ogni vista contiene misure diverse.
Le viste assonometriche mostrano l'oggetto in modo simile a una foto. Si vede la profondità in un colpo d'occhio.
Le sezioni servono a vedere l'interno di un pezzo. È come tagliare una mela a metà per vederne il torsolo.
Esempi pratici
Pensiamo a una semplice chiave inglese. Il disegno tecnico ne mostra la lunghezza, la larghezza e lo spessore.
Per realizzare un mobile, il falegname legge il disegno con le tre viste. Così sa dove fare i tagli e i fori.
Un altro esempio è la pianta di una stanza. Mostra la stanza vista dall'alto con porte, finestre e misure.
Prima di disegnare, scegli il foglio adatto. Poi traccia il riquadro e inserisci il cartiglio con i tuoi dati.
Parole difficili
- Convenzione grafica: regola condivisa per disegnare in modo uguale tra tecnici diversi.
- Proiezione ortogonale: metodo che mostra un oggetto in più viste perpendicolari tra loro.
- Assonometria: tipo di disegno che mostra l'oggetto in tre dimensioni su un foglio piano.
- Sezione: rappresentazione che mostra l'interno di un pezzo come se fosse tagliato.
- Cartiglio: riquadro del disegno con titolo, scala, autore e data.
- Scala: rapporto tra le misure del disegno e quelle reali dell'oggetto.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-indirizzo-nazionale-di.competenze-tecnico-professionali.cl3.approntamento-manutenzione-strumenti.07