Le Crociate

SpiegazioneScuola secondaria di I grado · 1ªstoria

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Le Crociate furono lunghe spedizioni militari organizzate dai cristiani d'Europa tra il 1096 e il 1270 per riconquistare la Terra Santa, allora in mano ai musulmani.

Che cosa furono le Crociate

Le Crociate furono una serie di spedizioni armate che partirono dall'Europa cristiana verso il Medio Oriente, con l'obiettivo principale di liberare Gerusalemme e i luoghi sacri della cristianità. Il nome deriva dalla croce di stoffa che i partecipanti cucivano sui propri mantelli, come segno della loro promessa fatta a Dio. Si trattò di un fenomeno complesso, durato quasi due secoli, che coinvolse re, cavalieri, monaci, contadini e mercanti di moltissimi paesi europei. Pensa a quanto fosse straordinario un viaggio simile in un'epoca in cui la maggior parte delle persone non si allontanava mai dal proprio villaggio. Un esempio concreto del clima di quegli anni è la figura del cavaliere che vendeva tutti i suoi beni, perfino la spada del padre, pur di partire armato verso Oriente. Un altro esempio è quello di interi villaggi che si svuotavano perché contadini e artigiani decidevano di unirsi al pellegrinaggio armato sperando in una vita migliore.

Le cause religiose e politiche

Le cause delle Crociate furono molte e intrecciate fra loro, tanto religiose quanto politiche ed economiche. La causa principale fu la richiesta di aiuto dell'imperatore bizantino Alessio I Comneno, che nel 1095 chiese al papa soldati per fermare l'avanzata dei Turchi Selgiuchidi in Asia Minore. Papa Urbano II colse l'occasione e nel concilio di Clermont chiamò i cristiani d'Occidente a liberare Gerusalemme, promettendo il perdono dei peccati a chi fosse partito. Anche i signori feudali avevano interesse a partire, perché in Europa la terra disponibile era poca e molti cadetti, cioè i figli minori dei nobili, non avrebbero ereditato nulla. Un esempio concreto è il giovane cavaliere senza castello che sognava di conquistare un feudo in Oriente per costruire la propria fortuna. Un altro esempio è quello dei contadini stanchi della fame, attratti dall'idea di una Gerusalemme descritta come una terra ricca e fertile, dove scorrevano latte e miele.

La Prima Crociata e la presa di Gerusalemme

La Prima Crociata partì nel 1096 e fu l'unica davvero vittoriosa dal punto di vista militare. Dopo un lungo viaggio attraverso i Balcani e l'Asia Minore, l'esercito cristiano, guidato da signori come Goffredo di Buglione e Boemondo d'Altavilla, riuscì a conquistare Antiochia e poi, nel 1099, la città santa di Gerusalemme. La presa fu segnata da una violenza terribile contro gli abitanti musulmani ed ebrei, episodio che ancora oggi gli storici studiano per capire la mentalità di quel tempo. Sui territori conquistati nacquero quattro Stati cristiani, chiamati Stati crociati, fra cui il Regno di Gerusalemme. Un esempio concreto della loro organizzazione è il castello di Krak des Chevaliers, costruito in Siria dai cavalieri europei, ancora oggi visitabile. Un altro esempio è la nascita degli ordini religioso-militari, come i Templari e gli Ospedalieri, monaci-soldati che proteggevano i pellegrini lungo le strade della Terra Santa.

Le altre Crociate principali

Dopo il successo della Prima Crociata, ne seguirono molte altre, ma quasi tutte si conclusero con un insuccesso o con risultati modesti. La Seconda Crociata, nel 1147, fu un fallimento, mentre la Terza, del 1189, vide sfidarsi due grandi personaggi: il re inglese Riccardo Cuor di Leone e il sultano musulmano Saladino, che aveva appena riconquistato Gerusalemme. La Quarta Crociata del 1204 si trasformò in un evento sorprendente, perché i crociati, invece di raggiungere la Terra Santa, saccheggiarono Costantinopoli, la capitale cristiana dell'Impero bizantino. Le Crociate continuarono fino al 1270, quando si concluse l'ottava, ma ormai l'entusiasmo era spento. Un esempio concreto della fine di quell'epopea è la caduta di San Giovanni d'Acri nel 1291, ultima roccaforte cristiana in Oriente. Un altro esempio è la triste vicenda della cosiddetta Crociata dei fanciulli del 1212, in cui migliaia di ragazzi partirono senza armi, convinti che la loro innocenza avrebbe portato la vittoria, ma molti morirono o furono venduti come schiavi.

Le conseguenze economiche e culturali

Le Crociate, pur fallendo nel loro scopo religioso, ebbero conseguenze enormi sulla società europea, soprattutto dal punto di vista economico e culturale. I porti italiani come Venezia, Genova e Pisa diventarono ricchissimi grazie al trasporto dei crociati e ai commerci con l'Oriente, che portarono in Europa nuove merci come spezie, sete, zucchero e profumi. Anche le conoscenze cambiarono: dagli arabi gli europei impararono tecniche di matematica, astronomia, medicina e nuovi modi di costruire. La mentalità stessa degli europei si aprì, perché vedere terre lontane fece capire che il mondo era molto più vasto di quanto si pensasse. Un esempio concreto è l'arrivo nelle nostre cucine di alimenti come l'albicocca, il cui nome stesso deriva dall'arabo "al-barqūq". Un altro esempio è la diffusione dei numeri arabi, che sostituirono progressivamente quelli romani e che ancora oggi usiamo per scrivere ogni cifra, dai prezzi al supermercato fino alle pagine del nostro libro.

Gli ordini cavallereschi e i pellegrini

Durante le Crociate nacquero gli ordini religioso-militari, formati da uomini che erano allo stesso tempo monaci e soldati, e che giuravano povertà, castità e obbedienza. I più famosi furono i Cavalieri Templari, gli Ospedalieri di San Giovanni e i Cavalieri Teutonici, ciascuno con compiti differenti, dalla difesa militare alla cura dei malati. I pellegrini, invece, erano persone comuni che attraversavano l'Europa per raggiungere i luoghi sacri, spesso a piedi, e i cavalieri li proteggevano dai briganti lungo le strade. Questi ordini divennero col tempo molto potenti e ricchi, fino a possedere terre, castelli e perfino banche in cui depositare denaro. Un esempio concreto è il Tempio di Parigi, una delle prime grandi banche europee, gestita proprio dai Templari. Un altro esempio quotidiano è la croce rossa su sfondo bianco, simbolo degli Ospedalieri di San Giovanni, che ricorda ancora oggi quella della Croce Rossa internazionale, nata secoli dopo ma legata simbolicamente a quella tradizione di assistenza.

Il punto di vista degli altri popoli

È importante ricordare che le Crociate non furono vissute soltanto dagli europei, ma coinvolsero pesantemente i popoli musulmani, ebrei e bizantini. Per il mondo islamico furono un'aggressione improvvisa che però portò anche a una nuova unità politica sotto guide capaci come Saladino, che riuscì a riprendere Gerusalemme nel 1187. Anche gli ebrei delle città europee subirono violenze, perché alcuni crociati li attaccarono prima ancora di partire per l'Oriente, in episodi terribili noti come pogrom renani. I Bizantini, da parte loro, si sentirono traditi quando la Quarta Crociata saccheggiò la loro capitale, e da quel momento i rapporti tra cristiani d'Oriente e d'Occidente non si ripresero più. Un esempio concreto del punto di vista musulmano è la cronaca dello scrittore Ibn al-Athir, che descrive con orrore la presa di Gerusalemme del 1099. Un altro esempio è la testimonianza di alcuni mercanti veneziani che, dopo il sacco di Costantinopoli, portarono in Italia i celebri cavalli di bronzo che ancora oggi si possono ammirare a Venezia.

Ricorda

Ecco i punti chiave da fissare in mente:

  1. Le Crociate furono otto spedizioni militari cristiane tra il 1096 e il 1270 per liberare la Terra Santa.
  2. La Prima Crociata fu indetta da papa Urbano II nel 1095 e portò alla conquista di Gerusalemme nel 1099.
  3. Solo la Prima Crociata raggiunse pienamente i suoi obiettivi militari, le altre fallirono o ottennero poco.
  4. Saladino riconquistò Gerusalemme nel 1187 e la Quarta Crociata saccheggiò Costantinopoli nel 1204.
  5. Le conseguenze più importanti furono economiche e culturali: commerci, nuove merci, nuove conoscenze.
  6. Nacquero ordini cavallereschi come Templari, Ospedalieri e Teutonici, monaci e soldati insieme.

Piccolo esercizio di verifica da svolgere sul quaderno: disegna una linea del tempo dal 1095 al 1291 e collocaci almeno cinque eventi tra quelli studiati, scrivendo accanto a ciascuno una breve frase di spiegazione (massimo due righe). Poi rispondi per iscritto a questa domanda: "Se tu fossi vissuto nel 1096, quali tre motivi ti avrebbero spinto a partire per la Crociata e quali tre ti avrebbero trattenuto a casa?".

Riferimento curricolare

Scheda didattica rigenerata (prompt v2, §35 C-F4); allineata al curricolo del segmento.

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