La struttura della Terra
Sintesi: la Terra è formata da strati concentrici con caratteristiche diverse.
Il nostro pianeta non è una sfera uniforme di roccia. Al suo interno troviamo strati sovrapposti, come una cipolla. Ogni strato ha una composizione, una temperatura e uno stato fisico specifici. Gli scienziati studiano questi strati grazie alle onde sismiche dei terremoti.
La crosta terrestre
La crosta è lo strato più esterno e sottile del pianeta. Il suo spessore varia da 5 a 70 chilometri circa. Esistono due tipi principali di crosta, oceanica e continentale. La crosta oceanica è sottile e densa, quella continentale è spessa e leggera.
Sulla crosta si trovano i continenti, gli oceani, le montagne e i vulcani. È formata principalmente da rocce ricche di silicio, alluminio e ossigeno. Qui vivono tutti gli esseri viventi che conosciamo. La temperatura aumenta scendendo verso il basso, di circa 30 gradi per chilometro.
Il mantello
Sotto la crosta si estende il mantello, lo strato più voluminoso. Ha uno spessore di circa 2900 chilometri e raggiunge i 3500 gradi. È composto da rocce ricche di ferro e magnesio. Il mantello si divide in superiore e inferiore, con caratteristiche diverse.
Nella parte superiore le rocce sono parzialmente fuse e si chiamano astenosfera. Qui si formano correnti lente di materiale caldo che sale. Queste correnti, dette convettive, muovono le placche della crosta terrestre. Un esempio concreto è la lava dei vulcani, che proviene da questa zona.
Il nucleo
Il nucleo è la parte più profonda e calda del pianeta. Si divide in nucleo esterno liquido e nucleo interno solido. È formato soprattutto da ferro e nichel ad altissima densità. La temperatura supera i 5000 gradi, simile alla superficie del Sole.
Il nucleo esterno è liquido e si trova fra 2900 e 5150 chilometri di profondità. Il suo movimento genera il campo magnetico terrestre, che protegge la vita. Il nucleo interno, nonostante il calore, resta solido per la fortissima pressione. Grazie alla bussola possiamo percepire gli effetti di questo strato nascosto.
Come lo sappiamo
Nessuno è mai sceso oltre pochi chilometri sotto la superficie terrestre. Le informazioni sugli strati profondi arrivano dallo studio dei terremoti. Le onde sismiche cambiano velocità e direzione attraversando materiali diversi. Analizzando questi cambiamenti, gli scienziati ricostruiscono la struttura interna del pianeta.