Il Sistema Solare è l'insieme formato dal Sole e da tutti i corpi celesti che gli ruotano attorno grazie alla forza di gravità: pianeti, satelliti, asteroidi e comete.
Il Sistema Solare si è formato circa 4,6 miliardi di anni fa dal collasso di una grande nube di gas e polveri chiamata nebulosa solare. Al centro si concentrò la maggior parte della materia, dando origine al Sole, mentre attorno a esso si formò un disco da cui nacquero i pianeti. Studiare questo sistema significa capire la nostra posizione nell'universo e le leggi fisiche che governano il moto dei corpi celesti. Le distanze in gioco sono enormi e per misurarle si usa spesso l'unità astronomica, cioè la distanza media Terra-Sole, pari a circa 150 milioni di chilometri.
Il Sole e i pianeti
Il Sole è una stella di medie dimensioni, composta principalmente da idrogeno ed elio, in cui avvengono reazioni di fusione nucleare che producono la luce e il calore necessari alla vita sulla Terra. Attorno al Sole orbitano otto pianeti che, in ordine di distanza crescente, sono Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. I primi quattro sono detti pianeti terrestri o rocciosi perché hanno una superficie solida, dimensioni ridotte e una densità elevata. Gli altri quattro sono chiamati pianeti gassosi o gioviani perché sono molto più grandi, costituiti soprattutto da gas e dotati di sistemi di anelli, particolarmente vistosi in Saturno. Tra Marte e Giove si trova la fascia degli asteroidi, una regione popolata da migliaia di corpi rocciosi che non riuscirono ad aggregarsi in un pianeta a causa della gravità di Giove. Plutone, scoperto nel 1930, dal 2006 non è più considerato un pianeta ma è stato classificato come pianeta nano insieme a corpi simili come Eris e Cerere.
I movimenti dei pianeti
Ogni pianeta compie due movimenti fondamentali: la rivoluzione attorno al Sole e la rotazione attorno al proprio asse. La rivoluzione segue un'orbita ellittica, come stabilito da Keplero, e determina la durata dell'anno, che è tanto più lungo quanto più il pianeta è distante dal Sole. La rotazione, invece, avviene su un asse generalmente inclinato e determina l'alternarsi del giorno e della notte; per la Terra l'inclinazione dell'asse di circa 23,5 gradi è responsabile anche del susseguirsi delle stagioni. Attorno ad alcuni pianeti orbitano poi i satelliti naturali, come la Luna per la Terra o le grandi lune di Giove osservate per la prima volta da Galileo nel 1610. Completano il quadro le comete, piccoli corpi di ghiaccio e polvere che, avvicinandosi al Sole, sviluppano la caratteristica coda luminosa rivolta sempre in direzione opposta alla nostra stella. Un esempio celebre è la cometa di Halley, visibile dalla Terra circa ogni 76 anni.
Ricorda
- Il Sistema Solare è formato dal Sole, otto pianeti, i loro satelliti, pianeti nani, asteroidi e comete, tenuti insieme dalla forza di gravità.
- I pianeti rocciosi (Mercurio, Venere, Terra, Marte) sono piccoli e densi; quelli gassosi (Giove, Saturno, Urano, Nettuno) sono grandi e poco densi.
- La rivoluzione determina la durata dell'anno, la rotazione il ciclo giorno-notte; l'inclinazione dell'asse terrestre causa le stagioni.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna uno schema del Sistema Solare con il Sole al centro e i pianeti in ordine, separando con una linea tratteggiata la fascia degli asteroidi; accanto a ciascun pianeta scrivi se è roccioso o gassoso.