Le tecniche di scrittura sono le regole che ci permettono di mettere su carta i nostri pensieri in modo chiaro, ordinato e comprensibile per chi ci legge.
Quando scriviamo non ci limitiamo a scegliere le parole giuste, ma seguiamo anche convenzioni precise che riguardano la grafia, la punteggiatura e l'organizzazione del testo. Conoscere queste tecniche significa imparare a comunicare con efficacia in ogni situazione, dal tema in classe alla lettera per un amico. In questa lezione scopriremo come usare correttamente il corsivo e le maiuscole, due strumenti fondamentali della scrittura italiana.
L'uso del corsivo
Il corsivo è un tipo di carattere inclinato che serve a mettere in evidenza una parola o un'espressione all'interno di un testo. Si utilizza in casi precisi: per indicare i titoli di libri, film, opere d'arte e giornali, per riportare parole straniere non ancora entrate stabilmente nella lingua italiana, e per segnalare termini tecnici o nomi propri di generi e categorie particolari. Nella scrittura a mano sul quaderno, dove non disponiamo del carattere inclinato della tastiera, il corsivo si rende sottolineando la parola con una linea continua. Pensiamo, ad esempio, alla frase: ho letto il romanzo Cuore di Edmondo De Amicis; in un testo digitale scriveremmo Cuore in corsivo, mentre sul quaderno lo sottolineeremmo. Questa convenzione aiuta il lettore a distinguere subito che si tratta di un titolo e non di una parola qualunque del discorso. Imparare a riconoscere quando usare il corsivo è una competenza importante che svilupperemo gradualmente nel corso dell'anno.
L'uso della maiuscola iniziale
La maiuscola non si usa soltanto all'inizio di frase o dopo un punto fermo, ma anche in altri casi precisi che dobbiamo conoscere. La regola fondamentale è che la maiuscola serve a segnalare l'importanza o l'unicità di ciò che nominiamo: per questo scriviamo con la lettera iniziale grande i nomi propri di persona, di città, di nazione, di fiume e di monte. Quando indichiamo il genere di un'opera o di una categoria particolare, la prima lettera del nome del genere si scrive sempre maiuscola, proprio per riconoscerne il valore di denominazione specifica. Anche i nomi di feste, periodi storici importanti e istituzioni richiedono la lettera maiuscola all'inizio. Bisogna invece evitare di mettere maiuscole inutili in mezzo alla frase, come purtroppo capita spesso quando si scrivono messaggi al telefono. Una scrittura corretta dimostra rispetto per il lettore e per la lingua italiana.
Ricorda
- I titoli di opere, le parole straniere e i termini tecnici si scrivono in corsivo; sul quaderno il corsivo si rende con la sottolineatura.
- La maiuscola iniziale si usa per nomi propri, nomi di luogo, feste e per la prima lettera dei nomi di generi o categorie particolari.
- Piccolo esercizio sul quaderno: scrivi tre frasi che contengano rispettivamente il titolo di un libro, il nome di una città e il nome di una festa, applicando correttamente corsivo (con sottolineatura) e maiuscole.