L'analisi grammaticale

SpiegazioneScuola secondaria di I grado · 1ªitaliano

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Che cos'è l'analisi grammaticale

L'analisi grammaticale serve a riconoscere la categoria di ogni parola e le sue caratteristiche all'interno della frase.

Fare analisi grammaticale significa osservare una a una le parole di una frase per capire a quale categoria appartengono e quali proprietà possiedono. In italiano esistono nove parti del discorso: cinque variabili, cioè articolo, nome, aggettivo, pronome e verbo, e quattro invariabili, cioè avverbio, preposizione, congiunzione ed esclamazione. Le parti variabili cambiano la loro forma a seconda del genere, del numero, della persona o del tempo, mentre le parti invariabili restano sempre identiche. Per ogni parola occorre quindi indicare prima la categoria e poi tutte le informazioni utili a descriverla in modo completo. Questo lavoro allena l'attenzione alla lingua e prepara il terreno per l'analisi logica e quella del periodo, che si studieranno negli anni successivi.

Come si analizzano le parti variabili e invariabili

Per ogni parola variabile bisogna fornire un insieme preciso di informazioni che ne descrivano la forma e la funzione. Dell'articolo si specifica il tipo, determinativo o indeterminativo, insieme a genere e numero, mentre del nome si indicano genere, numero, tipo, cioè comune o proprio, e specie, cioè concreto o astratto, individuale o collettivo. L'aggettivo richiede la qualificazione del tipo, qualificativo o determinativo, il grado, se positivo, comparativo o superlativo, e l'accordo con il nome a cui si riferisce. Del pronome si dice la categoria, ad esempio personale, possessivo, relativo o dimostrativo, mentre del verbo si segnalano coniugazione, modo, tempo, persona, numero e forma. Per le parti invariabili, invece, si nomina semplicemente la categoria e, dove utile, il sottotipo: un avverbio può essere di modo o di tempo, una preposizione può essere semplice o articolata, una congiunzione può essere coordinante o subordinante. Prendiamo la frase "La bambina disegna un fiore rosso": la è articolo determinativo femminile singolare, bambina è nome comune di persona, femminile singolare, concreto, disegna è voce del verbo disegnare, prima coniugazione, indicativo presente, terza persona singolare, forma attiva, un è articolo indeterminativo maschile singolare, fiore è nome comune di cosa, maschile singolare, concreto, e rosso è aggettivo qualificativo, grado positivo, maschile singolare.

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  1. Le parti del discorso sono nove: cinque variabili (articolo, nome, aggettivo, pronome, verbo) e quattro invariabili (avverbio, preposizione, congiunzione, esclamazione).
  2. Per ogni parola si indica prima la categoria, poi tutte le sue caratteristiche, accordandole con il contesto della frase.
  3. Esercizio attivo sul quaderno: scrivi la frase "I miei nonni raccontano sempre belle storie ai bambini" e analizza una a una tutte le parole, specificando per ciascuna la categoria e le proprietà richieste.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.italiano.cl3.grammatica.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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