Svolgi con attenzione gli esercizi seguenti sul tuo quaderno o direttamente sulla scheda. Rileggi la spiegazione se hai dubbi e ricorda di motivare le risposte aperte con esempi concreti studiati durante le lezioni di geografia.
- Quale formula si usa per calcolare la densità di popolazione di un territorio?
- A) Numero di abitanti diviso superficie in km²
- B) Superficie in km² diviso numero di abitanti
- C) Numero di nascite diviso numero di morti
- D) Numero di abitanti moltiplicato per la superficie
- Le zone desertiche, polari e di alta montagna sono in genere poco popolate a causa delle condizioni climatiche ostili e della scarsa produttività del suolo.
- Vero / Falso
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La differenza tra il numero di nati e il numero di morti in un anno si chiama saldo ___ .
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Collega ogni indicatore demografico alla sua corretta definizione. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Tasso di natalità | Numero di morti ogni 1.000 abitanti in un anno | | Tasso di mortalità | Numero medio di anni che una persona può aspettarsi di vivere | | Speranza di vita | Differenza tra immigrati ed emigrati di un Paese | | Saldo migratorio | Numero di nati ogni 1.000 abitanti in un anno |
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Lo Stato di Verdelandia ha 24.000.000 di abitanti distribuiti su una superficie di 300.000 km². Calcola la densità di popolazione e spiega se si tratta di un Paese poco, mediamente o molto popolato, confrontando il risultato con la densità media mondiale, che è di circa 60 abitanti per km².
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Quale tra queste cause NON rientra tra i motivi principali delle migrazioni internazionali?
- A) Guerre e persecuzioni
- B) Ricerca di lavoro e migliori condizioni economiche
- C) Disastri ambientali e cambiamenti climatici
- D) Necessità di studiare la lingua madre del proprio Paese
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Spiega con parole tue che cos'è una piramide delle età e quali informazioni permette di ricavare sulla popolazione di uno Stato.
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Confronta la situazione demografica di un Paese africano in forte crescita (per esempio la Nigeria) con quella di un Paese europeo invecchiato (per esempio l'Italia). Indica differenze nel tasso di natalità, nella speranza di vita, nella struttura della popolazione e nelle possibili conseguenze sociali ed economiche.