Le carte tematiche mostrano un solo fenomeno alla volta sul territorio, usando colori e simboli per comunicare informazioni in modo immediato.
Una carta tematica è una rappresentazione del territorio che si concentra su un argomento specifico, come il clima, la popolazione, l'agricoltura o le lingue parlate. A differenza delle carte fisiche o politiche, qui lo sfondo geografico serve solo come base, mentre l'attenzione è tutta sul fenomeno rappresentato. Per questo motivo, imparare a leggerle significa allenarsi a riconoscere il tema della carta, capire come è stato tradotto in segni grafici e ricavare informazioni utili per studiare il territorio.
Gli elementi che servono per la lettura
Ogni carta tematica ben fatta contiene alcuni elementi fissi che bisogna sempre cercare prima di analizzare i dati. Il titolo indica subito quale fenomeno è rappresentato, come per esempio la densità della popolazione o la diffusione delle colture. La legenda è la chiave di lettura: spiega cosa significa ogni colore, simbolo o retino usato sulla carta, e senza di essa l'immagine diventa incomprensibile. La scala dice quanto la realtà è stata ridotta sul foglio, mentre l'orientamento, di solito segnalato dalla rosa dei venti, ricorda dove si trovano nord, sud, est e ovest. Infine, la fonte e l'anno dei dati ci dicono quanto le informazioni sono affidabili e aggiornate, perché un fenomeno come la popolazione cambia molto nel tempo.
I principali tipi di carte tematiche
Le carte tematiche si distinguono in base al modo in cui mostrano i dati, e ogni tipo serve a scopi diversi. Le carte a coropleto colorano intere zone (regioni, province, stati) con tonalità diverse per indicare l'intensità di un fenomeno: più il colore è scuro, più il valore è alto. Le carte a simboli proporzionali usano cerchi, quadrati o altri segni di grandezza variabile collocati sui luoghi, dove la dimensione del simbolo corrisponde alla quantità misurata. Le carte a isolinee, come quelle delle temperature, uniscono con linee continue i punti che hanno lo stesso valore, mostrando le variazioni in modo graduale. Le carte a punti, infine, distribuiscono molti puntini sul territorio: ogni punto rappresenta una quantità fissa, perciò dove i punti sono fitti il fenomeno è più presente. Per esempio, una carta a coropleto delle precipitazioni medie annue in Europa colora di azzurro chiaro le aree mediterranee, più secche, e di blu intenso le zone atlantiche e nordiche, dove piove molto di più.
Ricorda
- Prima di guardare la carta, leggi sempre titolo, legenda, scala e fonte: senza questi elementi i colori non significano niente.
- Il colore più scuro o il simbolo più grande indicano in genere il valore più alto del fenomeno rappresentato.
- Esistono diversi tipi di carte tematiche (coropleto, simboli proporzionali, isolinee, punti), ognuno adatto a un certo tipo di dato.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna lo schema di una carta tematica immaginaria dell'Italia che rappresenti il numero di biblioteche per regione; inventa una legenda a tre tonalità di verde (poche, medie, molte) e scrivi accanto quale tipo di carta tematica hai realizzato e perché.