Nella Grecia antica due città molto diverse, Atene e Sparta, mostrarono due modi opposti di organizzare la vita, il governo e l'educazione dei cittadini.
La Grecia antica non era uno Stato unico, ma un insieme di tante polis, cioè città-stato indipendenti, ognuna con le proprie leggi, il proprio esercito e le proprie monete. Tra tutte queste città, due divennero famose perché scelsero strade quasi opposte per organizzare la società: Atene, affacciata sul mare nella regione dell'Attica, e Sparta, chiusa fra le montagne nella regione della Laconia. Atene credeva nella discussione, nel commercio e nella cultura, mentre Sparta puntava tutto sulla disciplina militare e sull'obbedienza alle leggi. Conoscere queste due città ci aiuta a capire da dove vengono molte idee importanti del mondo di oggi, come il voto, le assemblee e l'educazione pubblica. Anche il modo in cui crescevano i bambini era completamente diverso, e questo dice molto sui valori che ciascuna polis riteneva fondamentali.
Atene: la città della democrazia e della cultura
Atene si trovava vicino al mare, e il suo porto, il Pireo, era pieno di navi che partivano e arrivavano da ogni parte del Mediterraneo. Grazie a questa posizione, gli ateniesi divennero abilissimi nel commercio: scambiavano olio d'oliva, vino e ceramiche dipinte con grano, legname e metalli che mancavano nella loro regione. Intorno al 510 a.C. ad Atene nacque la democrazia, una parola greca che significa "governo del popolo": i cittadini liberi e maschi adulti si riunivano in una grande assemblea, chiamata ecclesìa, e votavano alzando la mano per decidere le leggi e la guerra. Atene era anche la patria della cultura, perché nelle sue strade insegnavano grandi filosofi come Socrate e Platone, si rappresentavano tragedie nei teatri all'aperto e si costruivano templi bellissimi come il Partenone sull'Acropoli. L'educazione dei bambini ateniesi era ampia e curata: imparavano a leggere, a scrivere, a contare, a suonare la lira e a recitare poesie, perché la città voleva formare uomini intelligenti e capaci di parlare in pubblico. Bisogna ricordare però che la democrazia ateniese non era come la nostra: donne, schiavi e stranieri non potevano votare, e questo ci mostra che la libertà antica era ancora limitata.
Sparta: la città dei guerrieri e della disciplina
Sparta sorgeva in una pianura interna, lontano dal mare, ed era circondata da montagne che la proteggevano come mura naturali. Per questo motivo gli spartani non si dedicarono al commercio, ma all'agricoltura e soprattutto alla guerra, diventando i soldati più temuti di tutta la Grecia. La loro società era rigida: in cima c'erano gli spartiati, cioè i cittadini-soldati, poi i perieci che facevano gli artigiani e i mercanti, e infine gli iloti, contadini senza libertà che lavoravano la terra per gli altri. Il governo non era democratico ma misto: due re comandavano l'esercito, un consiglio di anziani chiamato gherusìa proponeva le leggi e un'assemblea le approvava per acclamazione, cioè gridando il proprio assenso. L'educazione spartana, chiamata agoghé, era durissima e iniziava a sette anni: i bambini venivano portati via dalla famiglia e cresciuti insieme in caserma, dove imparavano a sopportare la fame, il freddo e la fatica per diventare guerrieri forti e ubbidienti. Anche le bambine facevano ginnastica e gare di corsa, perché Sparta voleva madri robuste che potessero mettere al mondo figli sani e coraggiosi.
Ricorda
- Atene e Sparta erano due polis greche molto diverse: Atene era marittima, democratica e culturale, mentre Sparta era continentale, militare e disciplinata.
- Ad Atene comandava l'assemblea dei cittadini con la democrazia nata nel 510 a.C., a Sparta comandavano due re insieme a un consiglio di anziani.
- L'educazione ad Atene era ricca di lettere, musica e filosofia; a Sparta, con l'agoghé, era dedicata soprattutto alla forza fisica e all'addestramento militare.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una tabella con due colonne, "Atene" e "Sparta", e scrivi in ciascuna almeno quattro parole-chiave (per esempio: mare, democrazia, filosofia, teatro per Atene; montagne, re, agoghé, esercito per Sparta). Poi scrivi sotto tre righe in cui spieghi quale delle due città avresti preferito abitare e perché.