Le civiltà del Mediterraneo

SpiegazioneScuola primaria · 4ªstoria

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Migliaia di anni fa, intorno al Mediterraneo, sono nati popoli straordinari che hanno inventato la scrittura, costruito città, navigato con coraggio e lasciato tracce ancora visibili oggi nei musei, nelle parole e nelle abitudini.

Un mare che unisce

Il Mediterraneo è un mare quasi chiuso, circondato da tre continenti: Europa, Asia e Africa. Le sue acque sono calme rispetto agli oceani e le sue coste offrono molti porti naturali, perfetti per far attraccare le barche. Per questo, fin dall'antichità, è stato un grande corridoio d'acqua che collegava popoli lontani invece di dividerli. Lungo le sue rive il clima è mite, piovoso in inverno e caldo in estate, e crescono bene ulivi, viti e grano. Pensa a una nonna che va al mercato del paese vicino a piedi: nello stesso modo, gli antichi marinai raggiungevano l'isola di fronte in pochi giorni di navigazione. Anche oggi, quando in pizzeria mangi una pizza con olio d'oliva, stai assaggiando un sapore che esiste in questa regione da migliaia di anni.

I Sumeri e la nascita delle città

Intorno al 3500 a.C., nella terra tra i fiumi Tigri ed Eufrate chiamata Mesopotamia, i Sumeri costruirono i primi grandi centri abitati con migliaia di persone. Queste città avevano mura, magazzini per il grano, templi a forma di torre chiamati ziggurat e canali per portare l'acqua nei campi. Vivere insieme in tanti significava dividersi i lavori: chi coltivava, chi allevava, chi costruiva, chi pregava, chi comandava. Per ricordare quanto grano usciva dai magazzini, i Sumeri inventarono dei segni incisi sull'argilla con una cannuccia appuntita: era la scrittura cuneiforme. Immagina di dover ricordare quanti panini distribuisci in mensa a duecento bambini ogni giorno: senza scrivere, è impossibile. Allo stesso modo, oggi, la maestra segna le presenze sul registro perché la memoria non basta più quando le cose sono tante.

Gli Egizi e il dono del Nilo

Lungo il fiume Nilo, in Africa, fiorì la civiltà degli Egizi, famosa per le piramidi, i faraoni e la scrittura geroglifica. Il Nilo ogni anno straripava e lasciava sui campi un fango nero ricchissimo, che faceva crescere benissimo orzo, lino e papiro. Gli Egizi credevano in molti dèi e pensavano che, dopo la morte, l'anima continuasse a vivere: per questo costruivano tombe enormi e conservavano i corpi attraverso la mummificazione. Le loro famiglie erano simili alle nostre: i bambini giocavano con bambole di stoffa e palle di cuoio, mangiavano pane e cipolle, e andavano a scuola solo se figli di famiglie ricche. Quando oggi usi un quaderno di carta, ricorda che il papiro egizio è stato uno dei primi materiali del mondo su cui si poteva scrivere facilmente.

I Fenici, mercanti e navigatori

I Fenici vivevano lungo la costa dell'attuale Libano, in città-stato come Tiro, Sidone e Biblo. Avevano poca terra coltivabile, così impararono a costruire navi robuste e veloci con il legno dei cedri delle loro montagne. Solcando il Mediterraneo, vendevano stoffe colorate di rosso porpora, oggetti di vetro e profumi, e portavano a casa metalli, grano e avorio. Il loro contributo più grande fu un alfabeto semplice di soli ventidue segni, da cui derivano molte scritture di oggi, compresa quella che stai leggendo. Per orientarsi di notte guardavano la Stella Polare, proprio come fanno ancora gli esploratori in mare aperto. Quando spedisci un messaggio scritto a un amico, stai usando un'idea che i Fenici hanno diffuso in tutto il Mediterraneo.

I Cretesi e i Micenei

Sull'isola di Creta, nel cuore del Mediterraneo, fiorì la civiltà cretese, detta anche minoica dal nome del re leggendario Minosse. I Cretesi costruirono palazzi enormi come quello di Cnosso, con centinaia di stanze, bagni, scale e affreschi colorati di delfini, fiori e giovani che saltavano sui tori. Erano un popolo pacifico, abile nel commercio e nell'arte della ceramica dipinta. Più tardi, sulla terraferma greca, sorsero i Micenei, guerrieri coraggiosi che vivevano in città fortificate sulle colline e raccontavano storie come quella della guerra di Troia. Pensa a un castello con torri e mura: le rocche micenee somigliavano un po' a quei castelli che vedi nei libri di fiabe. E quando in cucina usi un vaso decorato per i fiori, segui un gusto antichissimo nato nelle isole greche.

I Greci e la nascita della pólis

I Greci abitavano la penisola che oggi chiamiamo Grecia e tante isole sparse nell'Egeo. Vivevano in piccole città indipendenti chiamate pólis, come Atene e Sparta, ognuna con leggi proprie, esercito proprio e divinità protettrice. Inventarono il teatro, organizzarono le prime Olimpiadi in onore di Zeus e crearono una nuova forma di governo, la democrazia, in cui i cittadini decidevano insieme con il voto. Quando in classe alzate la mano per scegliere il gioco da fare in palestra, state usando un'idea greca di più di duemila anni fa. E quando ammiri una statua bianca in un museo, ricorda che i Greci scolpivano corpi umani con grande precisione, cercando la bellezza e l'armonia delle proporzioni.

La storia comincia con la scrittura

Prima dell'invenzione della scrittura, gli esseri umani vivevano nella Preistoria: tutto quello che facevano si trasmetteva solo a parole, da nonni a nipoti, e tante cose si perdevano. Quando, intorno al 3300 a.C., i Sumeri e gli Egizi cominciarono a scrivere su tavolette e papiri, inizia la Storia, perché finalmente esistono documenti che possiamo leggere ancora oggi. Le scritte antiche raccontano leggi, preghiere, contratti di vendita, ricette di pane e perfino le lamentele di uno scolaro che non voleva fare i compiti. Pensa al tuo diario: tra cento anni, qualcuno potrà sapere com'eri leggendolo. Allo stesso modo, gli storici studiano oggi le tavolette di argilla per capire come vivevano i bambini sumeri.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una linea del tempo che parte dal 4000 a.C. e arriva al 500 a.C., con una tacca ogni 500 anni. Posiziona su questa linea quattro eventi importanti che hai studiato (per esempio: nascita delle città sumere, invenzione della scrittura, costruzione delle piramidi, nascita della democrazia ateniese) e accanto a ciascuno scrivi una frase di tua invenzione che spieghi perché quell'evento è stato importante per la storia dei popoli del Mediterraneo.

Riferimento curricolare

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