La scoperta del fuoco

SpiegazioneScuola primaria · 3ªstoria

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Tanto tempo fa gli uomini preistorici impararono a usare il fuoco: fu una scoperta che cambiò per sempre la loro vita quotidiana, rendendola più sicura e comoda.

Il fuoco non è stato inventato da una sola persona, ma è stato scoperto lentamente, osservando la natura. I primi uomini videro le fiamme nascere dai fulmini che colpivano gli alberi o dai vulcani in eruzione, e all'inizio ne ebbero molta paura. Con il tempo, però, capirono che quelle fiamme potevano essere utili e impararono ad avvicinarsi senza scappare. Provarono a raccogliere rametti accesi e a portarli nelle grotte, dove li custodivano con grande attenzione. Mantenere acceso il fuoco era un compito molto importante, perché spegnerlo significava restare di nuovo al buio e al freddo. Solo molto più tardi, dopo migliaia di anni, l'uomo imparò anche ad accenderlo da solo.

Come l'uomo imparò ad accendere il fuoco

Per molto tempo gli uomini preistorici poterono soltanto conservare il fuoco trovato in natura, ma poi scoprirono due tecniche per produrlo da soli. La prima tecnica è lo sfregamento: si fa girare velocemente un bastoncino di legno appuntito dentro un piccolo foro di un altro legno, finché il calore prodotto fa nascere una piccola fiamma sulle foglie secche. La seconda tecnica è la percussione: si battono con forza due pietre particolari, di solito una selce e una pirite, fino a far sprizzare delle scintille. Le scintille cadono su materiali molto asciutti come muschio, paglia o foglie, che si infiammano subito. Per esempio, un cacciatore poteva preparare un mucchietto di foglie secche vicino al riparo e poi battere le pietre sopra di esso fino a vedere il primo fumo. Questa scoperta fu enorme, perché l'uomo non dovette più dipendere dai fulmini o dagli incendi per avere il fuoco.

A cosa serviva il fuoco nella vita quotidiana

Il fuoco trasformò profondamente il modo di vivere dei nostri antenati e portò molti vantaggi pratici nelle loro giornate. Grazie alla fiamma gli uomini potevano riscaldarsi durante le notti fredde dell'inverno e illuminare l'interno buio delle caverne. Il fuoco serviva anche a cuocere la carne e le radici, rendendole più morbide, più digeribili e più sicure perché il calore uccide molti germi. Inoltre le fiamme tenevano lontani gli animali feroci, come orsi e lupi, che avevano paura della luce e del crepitio. Intorno al focolare le persone si riunivano la sera per mangiare insieme, raccontarsi storie e fabbricare nuovi strumenti, e così nacquero le prime forme di comunità. Più avanti il fuoco fu usato anche per indurire la punta delle lance di legno e, molto più tardi, per fondere i metalli.

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Ora prova tu sul quaderno: disegna una grotta preistorica con il focolare al centro e attorno scrivi quattro cartellini con le quattro principali utilità del fuoco per gli uomini primitivi.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.scienze.cl3.oggetti-materiali-trasformazioni.04 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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