Il calendario: i giorni, le settimane, i mesi e le stagioni

SpiegazioneScuola primaria · 2ªstoria

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

Il calendario è uno strumento che ci aiuta a misurare il tempo: ci dice in che giorno, in che mese e in che stagione ci troviamo, e ci permette di ricordare gli eventi importanti della nostra vita.

Che cos'è il calendario

Il calendario è un foglio o un libretto che mostra in ordine tutti i giorni di un anno. Lo troviamo appeso in cucina, sul frigorifero, sulla parete della classe o anche sullo schermo del telefono dei nostri genitori. Serve a organizzare il tempo che passa, a non dimenticare le cose da fare e a ricordare le date speciali. Per esempio, sul calendario di casa la mamma può segnare la visita dal dottore di giovedì oppure la festa di compleanno della nonna. A scuola, invece, la maestra usa il calendario per indicare la gita, il giorno della verifica o le vacanze. Senza il calendario sarebbe difficile sapere quanti giorni mancano a un evento atteso.

I giorni della settimana

La settimana è un piccolo gruppo formato da sette giorni che si ripetono sempre nello stesso ordine: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica. I primi cinque giorni vengono chiamati feriali, mentre sabato e domenica formano il fine settimana, quando di solito non si va a scuola. Ogni giorno ha il suo nome e il suo posto preciso, come i bambini in fila durante la ricreazione. Per esempio, se oggi è mercoledì, sappiamo con sicurezza che ieri era martedì e che domani sarà giovedì. Un altro esempio: se la lezione di musica è sempre il venerdì, basta contare quanti giorni mancano per prepararsi. Imparare bene l'ordine dei giorni aiuta a orientarsi durante tutta la vita.

I mesi dell'anno

L'anno è composto da dodici mesi, ognuno con un nome diverso e una durata leggermente differente. I mesi sono, in ordine: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre. Quasi tutti i mesi hanno trenta o trentuno giorni, mentre febbraio è il più corto e di solito ne ha ventotto. Per esempio, gennaio è il mese in cui si rientra a scuola dopo le vacanze di Natale e fa molto freddo. Un altro esempio è giugno: in questo mese finisce la scuola e cominciano le tanto attese vacanze estive. Conoscere bene i mesi ci aiuta a capire quando arriverà il nostro compleanno.

Le quattro stagioni

I dodici mesi dell'anno si raggruppano in quattro stagioni, che si chiamano primavera, estate, autunno e inverno. Ogni stagione dura circa tre mesi e porta con sé un tempo atmosferico tipico e attività particolari. La primavera (marzo, aprile, maggio) è il tempo in cui sbocciano i fiori e tornano le rondini nei nostri cieli. L'estate (giugno, luglio, agosto) è calda e luminosa: è la stagione del mare, dei gelati e delle giornate molto lunghe. L'autunno (settembre, ottobre, novembre) porta le foglie gialle che cadono dagli alberi e l'aria più fresca. L'inverno (dicembre, gennaio, febbraio) è la stagione del freddo, della neve sulle montagne e delle feste di Natale.

Ieri, oggi e domani

Il calendario ci aiuta a capire il tempo che scorre, distinguendo ciò che è già passato, ciò che sta accadendo adesso e ciò che deve ancora arrivare. La parola "oggi" indica il giorno in cui ci troviamo proprio ora, mentre "ieri" è il giorno prima e "domani" è il giorno successivo. Esistono anche parole più lontane come "l'altro ieri", cioè due giorni fa, e "dopodomani", cioè fra due giorni. Per esempio, se oggi è martedì 10, ieri era lunedì 9 e domani sarà mercoledì 11. Un altro esempio quotidiano: se oggi mangiamo la pasta al pomodoro, possiamo ricordare che ieri abbiamo mangiato il riso e immaginare che domani mangeremo il pesce. Queste parole ci servono per raccontare le nostre giornate in ordine.

Le date e i numeri

Ogni giorno dell'anno ha una data, cioè un piccolo gruppo di informazioni che ci dice esattamente quando siamo. La data è formata dal numero del giorno, dal nome del mese e dal numero dell'anno, per esempio 4 ottobre 2026. Sul calendario, ogni casella corrisponde a un giorno e contiene il suo numero, mentre il nome del mese si trova scritto in alto. I numeri dei giorni partono sempre da 1 e arrivano fino a 28, 30 o 31, a seconda del mese che stiamo guardando. Per esempio, il primo giorno di scuola può essere il 15 settembre, mentre il giorno di Natale è sempre il 25 dicembre. Imparare a leggere le date ci permette di sapere quanti giorni mancano a un evento o di ricordare un compleanno.

Le feste e i giorni speciali

Sul calendario alcuni giorni sono segnati con un colore diverso, di solito rosso, perché sono feste importanti. Sono giorni in cui di solito non si va a scuola e si trascorre il tempo con la famiglia o con gli amici. Il Natale, per esempio, cade il 25 dicembre e in molte case si addobba l'albero, si scambiano i regali e si mangia il panettone. Un altro esempio è la Pasqua, che cambia data ogni anno ma cade sempre in primavera e si festeggia con le uova di cioccolato. Esistono anche feste personali, come il proprio compleanno o l'onomastico, che ognuno segna sul calendario di casa. Avere queste date in vista ci aiuta a prepararci, a fare gli auguri e a non dimenticare nessuno.

Ricorda

Ora prova tu sul quaderno: disegna un piccolo calendario della settimana con sette caselle. Scrivi nella casella di oggi la parola "oggi", in quella precedente "ieri" e in quella successiva "domani". Poi indica accanto a ciascun giorno una piccola attività che fai di solito (per esempio: lunedì-ginnastica, sabato-parco). Infine, scrivi in che mese ci troviamo e a quale stagione appartiene.

Riferimento curricolare

Scheda didattica originale fedele al curriculum primaria.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis