La materia e i suoi stati

SpiegazioneScuola primaria · 3ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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La materia è tutto ciò che possiamo toccare, vedere o sentire intorno a noi e si presenta in tre stati diversi: solido, liquido e aeriforme.

Ogni cosa che ci circonda, dal banco di scuola all'aria che respiriamo, è fatta di materia. La materia occupa uno spazio e ha un peso, anche quando non riusciamo a vederla, come accade con il vento o il vapore che esce da una pentola. Gli scienziati hanno scoperto che la materia può presentarsi sotto forme molto diverse, chiamate stati. Imparare a riconoscere questi stati ci aiuta a capire meglio il mondo e i fenomeni che osserviamo ogni giorno. Anche un sasso, una goccia di pioggia e una bolla di sapone sono tutti esempi di materia.

I tre stati della materia

La materia esiste in natura in tre stati principali: solido, liquido e aeriforme, e ognuno ha caratteristiche ben precise. Un corpo solido ha una forma propria che non cambia e occupa sempre lo stesso spazio, come una matita o una moneta che teniamo in mano. Un corpo liquido, invece, non ha una forma propria ma prende la forma del recipiente che lo contiene, mantenendo però sempre la stessa quantità. I corpi aeriformi, come l'aria o il vapore, non hanno né forma né volume propri e si espandono fino a riempire tutto lo spazio disponibile. Per questo motivo l'aria di un palloncino, se lo bucassimo, si sparpaglierebbe subito in tutta la stanza. Riconoscere lo stato di un oggetto significa osservare con attenzione come si comporta nello spazio.

I passaggi di stato

La materia può cambiare stato grazie soprattutto al calore, che la riscalda o la raffredda trasformandola. Quando un solido viene riscaldato diventa liquido, e questo passaggio si chiama fusione, come succede a un cubetto di ghiaccio dimenticato sul tavolo in una giornata calda. Quando un liquido continua a scaldarsi diventa aeriforme attraverso l'evaporazione, mentre raffreddandolo torna allo stato liquido con la condensazione. Se invece un liquido viene raffreddato moltissimo diventa solido, e questo cambiamento si chiama solidificazione. Tutti questi passaggi sono trasformazioni reversibili, perché possiamo ripeterle al contrario tutte le volte che vogliamo. Osservare i passaggi di stato ci insegna che la materia non scompare mai, ma cambia soltanto il suo aspetto.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: disegna tre riquadri e scrivi sotto ciascuno "solido", "liquido" e "aeriforme". Dentro ogni riquadro disegna due oggetti della tua cameretta che appartengono a quello stato e spiega con una frase perché li hai messi lì.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.scienze.cl3.oggetti-materiali-trasformazioni.03 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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